Gate-away.com trasforma Halloween in una campagna B2B: cinque “incubi” per portare le agenzie immobiliari nel mercato internazionale.

1 OCT 2026
Italia

Non tutte le paure di un agente immobiliare arrivano sotto forma di un film horror. Alcune hanno a che fare con una casa che rimane troppo a lungo sul mercato, un contatto che scompare dopo il primo messaggio, un annuncio che non supera la barriera linguistica o un potenziale cliente che arriva quando ormai è troppo tardi.

È da questa osservazione che nasce “Esorcizza i tuoi incubi immobiliari”, la nuova campagna di comunicazione e lead generation di Gate-away.com (portale immobiliare italiano dedicato agli acquirenti internazionali) che ha preso il via il 1° ottobre e che utilizza il linguaggio e l'immaginario di Halloween per raccontare in modo ironico e riconoscibile alcuni dei problemi più concreti che possono incontrare le agenzie immobiliari italiane quando cercano di affacciarsi al mercato internazionale.

L'Halloween della campagna è soprattutto un gancio creativo: dietro la metafora degli “incubi” c'è un messaggio strettamente professionale, legato alla necessità per le agenzie di raggiungere un pubblico internazionale, generare contatti qualificati e disporre degli strumenti necessari per gestire una clientela proveniente dall'estero. Il progetto è stato costruito proprio con l'obiettivo di

portare il pubblico dalla curiosità iniziale alla consapevolezza del problema, fino all’interesse verso una possibile soluzione.

Cinque “incubi” per raccontare cinque problemi reali

Il concept creativo si sviluppa attraverso cinque situazioni che rappresentano altrettanti ostacoli per le agenzie immobiliari che vogliono rivolgersi alla clientela internazionale.

La casa invenduta rappresenta il problema della scarsa visibilità presso il pubblico internazionale; il cliente fantasma racconta la difficoltà di distinguere i contatti realmente qualificati dalle richieste generiche; la lingua straniera diventa la metafora della barriera linguistica; il lead mummificato porta l'attenzione sulla gestione di contatti vecchi o non più attivi; infine l'annuncio invisibile rappresenta il problema della distribuzione oltre i confini italiani.

A ciascun “incubo” corrisponde un problema concreto e una risposta collegata ai servizi e agli strumenti di Gate-away.com: visibilità internazionale in oltre 160 Paesi, lead profilati, annunci disponibili in 10 lingue, contatti attivi e tracciabili e distribuzione internazionale degli immobili.

Una campagna costruita per trasformare l'ironia in un'opportunità commerciale

La campagna sarà sviluppata su più canali digitali e editoriali, mantenendo lo stesso concept creativo ma adattandolo al linguaggio dei diversi mezzi. Pubblicità online, canali social, contenuti editoriali, LinkedIn e comunicazione diretta contribuiranno a costruire un percorso unico, con l'obiettivo di portare il pubblico a scaricare una guida gratuita dedicata ai cinque problemi delle agenzie immobiliari che non vendono ancora all'estero.

La guida rappresenta il principale punto di contatto della campagna: non soltanto un contenuto promozionale, ma uno strumento pensato per aiutare le agenzie immobiliari a riconoscere i problemi, comprenderne le conseguenze e individuare possibili soluzioni. Il percorso prosegue poi con la possibilità di entrare in contatto diretto con il team Gate-away.com per approfondire le opportunità offerte dal mercato internazionale.

“Con questa campagna abbiamo voluto partire da situazioni che gli operatori immobiliari conoscono molto bene e trasformarle in una narrazione capace di essere immediatamente riconoscibile”, commenta Simone Rossi, cofondatore di Gate-away.com. “Halloween ci permette di utilizzare un linguaggio ironico e memorabile, ma il problema che raccontiamo è molto concreto: per un'agenzia immobiliare può essere difficile raggiungere clienti esteri, distinguere i contatti realmente interessati, gestire la barriera linguistica o dare sufficiente visibilità agli immobili fuori dal mercato italiano. L'obiettivo della campagna è proprio trasformare questi problemi in consapevolezza e mostrare che affrontare il mercato internazionale può diventare un'opportunità concreta di sviluppo per le agenzie”.