Immobiliare, la Sardegna conquista gli americani: oltre una richiesta su cinque arriva dagli USA
La Sardegna è tornata nelle ultime settimane sotto i riflettori internazionali, con la Gallura protagonista di un grande evento privato che ha attirato l'attenzione della stampa italiana e internazionale. Ma l'interesse del pubblico estero, e in particolare di quello statunitense, verso l'isola non si limita alla visibilità legata a eventi di questo tipo: è un fenomeno che trova riscontro anche nei dati sul turismo diffusi dalla Regione Sardegna, che confermano come la Gallura sia tra le aree maggiormente interessate dal turismo americano, favorito anche dai nuovi collegamenti aerei, e che si riflette sempre più sul fronte immobiliare.
I dati di Gate-away.com, il portale immobiliare italiano dedicato agli acquirenti internazionali, mostrano infatti che nel periodo gennaio-agosto 2026 gli Stati Uniti rappresentano il primo mercato estero per la domanda immobiliare in Sardegna con il 20,77% delle richieste, davanti a Germania (16,35%), Francia (10,26%) e Regno Unito (8,97%).
Il mare resta il principale punto di attrazioneLa componente costiera è particolarmente evidente nella domanda internazionale: il 52,3% delle richieste riguarda immobili situati entro un chilometro dal mare, mentre un ulteriore 19,48% considera una distanza massima di cinque chilometri.
Tra gli acquirenti statunitensi il legame con la costa è ancora più marcato: il 58,19% delle richieste riguarda immobili entro un chilometro dal mare, mentre il 17,25% si concentra entro cinque chilometri. Il dato conferma il peso della dimensione costiera nella ricerca immobiliare legata alla Sardegna, ma non esaurisce la geografia della domanda americana.Gli americani guardano a molte località, non solo alle destinazioni più note
Tra le località più cercate dagli acquirenti statunitensi nei primi otto mesi del 2026 figurano Castelsardo, che raccoglie l'8,77% delle richieste americane, Valledoria (6,14%), Olbia (5,56%), Trinità d'Agultu e Vignola e Golfo Aranci (entrambe al 4,09%). Seguono Budoni (3,51%), Tortolì (2,92%), Palau e Alghero (2,34%) e Cannigione (2,05%). La distribuzione delle richieste mostra quindi un interesse concentrato in larga parte nel Nord dell'isola, ma articolato tra località della costa nord-occidentale e nord-orientale, oltre a territori come Tortolì e Alghero. Un elemento che amplia la lettura della domanda americana oltre le sole destinazioni più note a livello internazionale.Ville, appartamenti e case indipendenti: cosa cercano gli americani
Anche il profilo degli immobili ricercati racconta un mercato più articolato rispetto all'immagine tradizionale della Sardegna come destinazione esclusivamente legata alle grandi proprietà di lusso. La villa è la tipologia più richiesta dagli statunitensi, con il 26,32% delle ricerche, ma seguono gli appartamenti con il 19,88% e le case indipendenti con il 14,62%. Le villette a schiera rappresentano inoltre il 12,57%. Anche lo stato dell'immobile è significativo: il 48,25% delle richieste riguarda immobili ristrutturati o già abitabili, mentre il 35,67% è rivolto a immobili di nuova costruzione.La domanda americana comprende quindi proprietà molto diverse per tipologia e caratteristiche, senza concentrarsi esclusivamente sul segmento delle grandi proprietà di rappresentanza.
Dalla vacanza alla casa: un passaggio possibileUn ulteriore elemento interessante riguarda il rapporto tra esperienza diretta del territorio e ricerca immobiliare. Nel periodo gennaio-agosto 2026, l'8,85% delle richieste ricevute da Gate-away.com per la Sardegna è stato inviato da utenti che si trovavano già in Italia al momento della ricerca.
Il dato non dimostra un rapporto diretto tra soggiorno turistico e successivo acquisto, ma indica la presenza di una componente di domanda che prende forma mentre il potenziale acquirente si trova già nel Paese. Per una destinazione come la Sardegna, questo elemento può assumere un significato particolare: la conoscenza diretta del paesaggio, dello stile di vita e delle diverse località può accompagnare anche la valutazione di un progetto immobiliare.“La Sardegna ha una caratteristica molto particolare nel rapporto con il mercato internazionale: la destinazione è già fortemente conosciuta e desiderata, ma il dato immobiliare ci permette di capire che dietro questa notorietà esiste una domanda concreta, commenta Simone Rossi, cofondatore di Gate-away.com. “Gli Stati Uniti rappresentano il primo mercato estero e la ricerca è fortemente legata alla costa, ma il profilo degli immobili dimostra che non esiste un unico acquirente americano: accanto alle ville troviamo appartamenti e case indipendenti, con esigenze e budget differenti. La crescente visibilità internazionale della Sardegna può quindi rappresentare un'opportunità per il territorio, soprattutto se l'interesse verso la destinazione riesce a tradursi in una conoscenza più approfondita delle diverse realtà locali e, per una parte degli utenti, anche in un progetto di acquisto.”