Immobiliare: perché la Basilicata piace sempre di più agli acquirenti esteri

4 AUG 2026
Italia

Nel primo semestre del 2026 la Basilicata consolida il proprio percorso di crescita nel mercato immobiliare internazionale, registrando un aumento delle richieste dall'estero del 15,18% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato che conferma come la regione stia diventando una delle destinazioni emergenti più interessanti per chi sogna di acquistare una casa in Italia.

A spiegare questa crescita non è un singolo fattore, ma la capacità della Basilicata di rispondere a una domanda internazionale profondamente cambiata. Gli acquirenti stranieri cercano sempre meno le destinazioni più affollate e sempre più territori autentici, dove sia possibile vivere un'esperienza italiana genuina, immersa nella natura, nei borghi storici e in ritmi di vita più sostenibili, senza rinunciare alla vicinanza del mare e a un mercato immobiliare ancora accessibile.

È una tendenza che Gate-away.com, il portale immobiliare dedicato esclusivamente agli acquirenti esteri interessati a comprare casa in Italia, osserva ormai da alcuni anni e che nel 2026 trova un'ulteriore conferma.

Una regione che unisce entroterra e mare

Uno degli elementi che rende oggi la Basilicata particolarmente attrattiva è la possibilità di coniugare la tranquillità dei piccoli centri con la vicinanza alla costa. Non è un caso che circa la metà delle richieste interessi immobili situati entro dieci chilometri dal mare, segno di una domanda che ricerca un equilibrio tra qualità della vita, contesto naturale e facilità di accesso alle località balneari. A differenza di molte altre destinazioni italiane, la Basilicata offre ancora ampi margini di accessibilità economica e un patrimonio immobiliare diffuso fatto di borghi, piccoli centri storici e paesaggi poco antropizzati, caratteristiche sempre più apprezzate da chi acquista una casa non soltanto per le vacanze, ma per trascorrere lunghi periodi dell'anno, lavorare da remoto o pianificare un futuro trasferimento.

Trecchina guida una nuova geografia della domanda

La classifica dei comuni più richiesti evidenzia come la domanda internazionale si concentri soprattutto in territori capaci di rappresentare questa nuova idea di abitare l'Italia. Trecchina, in provincia di Potenza, raccoglie quasi la metà delle richieste regionali (49,55%), confermandosi il principale punto di riferimento del mercato estero grazie alla posizione strategica tra il Parco del Pollino e la costa tirrenica, alla qualità del contesto naturale e ai valori immobiliari ancora competitivi. Seguono Grassano e Pisticci, entrambi in provincia di Matera, che confermano il crescente interesse verso i borghi dell'entroterra lucano e le aree vicine alla costa ionica. Accanto a queste località trovano spazio anche Maratea, da sempre simbolo della Basilicata sul mare, e Matera, che continua a beneficiare della notorietà internazionale costruita negli ultimi anni. Questa distribuzione della domanda racconta una Basilicata capace di attrarre interesse ben oltre le destinazioni più conosciute, valorizzando un territorio sempre più percepito come autentico e vivibile.

La classifica dei comuni più richiesti dagli acquirenti esteri

  • Trecchina (PZ)

  • Grassano (MT)

  • Pisticci (MT)

  • Stigliano (MT)

  • Maratea (PZ)

  • Matera (MT)

  • Irsina (MT)

  • Pomarico (MT)

  • Pietrapertosa (PZ)

  • Montescaglioso (MT)

Anche la distribuzione provinciale evidenzia un cambiamento rispetto al recente passato. La provincia di Potenza raccoglie oggi il 57,27% delle richieste internazionali, superando Matera, che rappresenta il 42,73% della domanda. Un risultato che riflette il crescente interesse verso il versante tirrenico della regione e verso quei territori che riescono a coniugare vicinanza al mare, contesti naturali e un'offerta immobiliare ancora accessibile.

Una domanda internazionale sempre più diversificata

Gli Stati Uniti si confermano il primo mercato di provenienza con il 24,55% delle richieste, seguiti da Regno Unito (12,73%) e Italia (9,55%), dato che rappresenta le richieste inviate da cittadini stranieri mentre soggiornano già nel territorio lucano e che registra una crescita del 50% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Seguono Francia, Germania, Paesi Bassi e Canada, confermando come l'interesse per la Basilicata sia ormai distribuito tra Nord America ed Europa e non più concentrato su pochi mercati tradizionali. Particolarmente significativo è proprio il dato relativo alle richieste inviate mentre gli utenti si trovano già in Basilicata: un segnale che conferma come molti acquisti maturino dopo aver conosciuto direttamente il territorio durante una vacanza o un soggiorno più lungo.

Prezzi accessibili e case pronte da vivere

Un altro elemento che spiega la crescente attrattività della regione è il costo degli immobili. Il valore medio delle abitazioni richieste si attesta infatti a 146.852 euro, uno dei più contenuti tra le principali regioni italiane ricercate dagli acquirenti esteri. Quasi tre richieste su quattro riguardano immobili con un prezzo inferiore ai 100 mila euro, mentre oltre il 90% della domanda si concentra sotto i 250 mila euro, confermando come la Basilicata rappresenti uno dei mercati più accessibili del Paese. La tipologia maggiormente ricercata è l'appartamento (53,64%), seguito dalle case semi indipendenti (20%) e dalle case di campagna (11,36%), una combinazione che riflette la ricerca di immobili funzionali, inseriti in contesti autentici e con costi di gestione contenuti.

Il commento di Simone Rossi, co-fondatore di Gate-away.com

“La Basilicata rappresenta perfettamente uno dei fenomeni più interessanti che stiamo osservando nel mercato immobiliare internazionale. Oggi gli acquirenti stranieri cercano territori autentici, dove sia possibile vivere un'esperienza italiana vera, con ritmi più lenti, paesaggi di qualità e un forte senso di comunità. La regione riesce a offrire tutto questo mantenendo prezzi ancora molto competitivi rispetto ad altre destinazioni italiane. Un altro elemento sempre più apprezzato è la possibilità di vivere vicino al mare senza dover affrontare i costi delle località turistiche più conosciute. La crescita registrata nel primo semestre del 2026 conferma che la Basilicata non è più una destinazione di nicchia, ma una realtà che sta conquistando un ruolo sempre più importante nel panorama immobiliare internazionale grazie a un'identità territoriale forte e a un'offerta ancora unica nel contesto italiano.”