Casa in Sicilia: la provincia di Siracusa al top delle preferenze estere. Crescono Castellammare del Golfo e Ispica
La Sicilia continua a rappresentare uno dei mercati più attrattivi per gli acquirenti internazionali che desiderano acquistare una casa sul mare in Italia. Ma, rispetto agli anni passati, il primo semestre del 2026 racconta una domanda sempre più distribuita lungo le coste dell'isola, capace di valorizzare territori diversi e di premiare non solo le località più conosciute dal turismo internazionale. È quanto emerge dai dati elaborati da Gate-away.com, il portale immobiliare dedicato esclusivamente agli acquirenti esteri interessati a comprare casa in Italia.
Il mercato internazionale continua a essere attratto dal patrimonio paesaggistico e culturale della Sicilia, ma oggi gli acquirenti mostrano una crescente attenzione anche verso fattori come la qualità della vita, l'autenticità dei luoghi, la possibilità di vivere il mare durante tutto l'anno e un'offerta immobiliare ancora competitiva rispetto ad altre destinazioni del Mediterraneo.
Sempre più spesso chi compra una casa in Sicilia non cerca soltanto una seconda abitazione per le vacanze, ma un luogo dove trascorrere lunghi periodi dell'anno, lavorare da remoto o progettare un futuro trasferimento.
Siracusa domina la domanda internazionale
L'analisi delle province costiere evidenzia con chiarezza il primato della provincia di Siracusa, che raccoglie il 29,13% delle richieste rivolte alla Sicilia. Alle sue spalle si collocano Palermo (19,50%), Trapani (17,78%) e Messina (15,14%), quest'ultima protagonista della crescita più significativa rispetto al primo semestre 2025 (+11,86%). Seguono Catania (8,03%), Ragusa (5,50%) e Agrigento (4,36%), confermando una domanda internazionale ormai diffusa lungo gran parte delle coste siciliane.
La classifica dei comuni costieri siciliani più richiesti dagli acquirenti esteri
Siracusa (SR)
Pachino (SR)
Catania (CT)
Augusta (SR)
Santa Flavia (PA)
Alcamo (TP)
Messina (ME)
Castellammare del Golfo (TP)
Custonaci (TP)
Palermo (PA)
Subito fuori dalla Top 10 si collocano Avola, Ispica, Cefalù e Capo d'Orlando, località che continuano a rafforzare il loro posizionamento nel mercato internazionale. La graduatoria conferma il ruolo centrale della costa siracusana, con Siracusa, Pachino e Augusta tra le destinazioni più richieste dagli acquirenti stranieri. Si tratta di un'area che riesce a combinare patrimonio storico, vicinanza al mare, qualità della vita e un'offerta immobiliare molto diversificata.
Accanto ai grandi centri urbani, cresce però anche l'interesse verso destinazioni meno inflazionate. Tra queste spicca Castellammare del Golfo, che registra una crescita del 50% rispetto al primo semestre dello scorso anno, mentre Custonaci aumenta del 15%. Ancora più significativa la performance di Ispica, che cresce dell'81,82%, confermando come il mercato internazionale stia progressivamente ampliando il proprio raggio d'interesse verso località capaci di offrire autenticità, paesaggi naturali e valori immobiliari competitivi.
Segnali positivi arrivano anche da Capo d'Orlando, in crescita del 23,08%, a testimonianza del crescente interesse per la costa tirrenica messinese.
Stati Uniti sempre primi, cresce il Belgio
Gli Stati Uniti si confermano il principale mercato internazionale per la Sicilia, rappresentando il 28,21% delle richieste. Seguono Regno Unito (11,35%) e Germania (7,45%), mentre continua a rafforzarsi la presenza dei mercati del Nord Europa, con Svezia, Paesi Bassi e Belgio.
Proprio il Belgio registra la crescita più significativa rispetto al primo semestre 2025 (+73,91%), mentre aumenta anche l'interesse proveniente dall'Austria (+47,37%), segnale di una domanda internazionale sempre più ampia e diversificata.
Ville protagoniste, ma il mercato resta accessibileLa villa rappresenta la tipologia immobiliare più ricercata dagli acquirenti esteri (34,29%), seguita dagli appartamenti (27,75%). Completano le preferenze attici e case indipendenti (entrambe al 7,45%), mentre continua a mantenere un ruolo importante anche la richiesta di abitazioni tradizionali e villette. Sul piano qualitativo emerge una netta preferenza per immobili già ristrutturati o immediatamente abitabili, scelti nel 65,02% dei casi, mentre cresce anche l'interesse verso immobili di nuova costruzione (16,06%).
Dal punto di vista economico il mercato conferma un'elevata accessibilità: oltre il 66% delle richieste riguarda infatti immobili con un budget inferiore ai 250 mila euro, dimostrando come la Sicilia continui a rappresentare una delle regioni italiane con il miglior equilibrio tra qualità dell'offerta e prezzi.
Il commento di Simone Rossi, co-fondatore di Gate-away.com
"La Sicilia continua a essere una delle regioni più apprezzate dagli acquirenti internazionali, ma oggi osserviamo una domanda molto più articolata rispetto al passato. Se la provincia di Siracusa si conferma il principale punto di riferimento, cresce l'interesse anche verso il Trapanese, il Messinese e numerose località meno conosciute dal grande turismo internazionale. È il segnale di un mercato sempre più maturo, nel quale gli acquirenti cercano autenticità, qualità della vita e immobili inseriti in contesti che permettano di vivere il territorio durante tutto l'anno. La crescita registrata da comuni come Ispica o Castellammare del Golfo dimostra come l'interesse internazionale stia coinvolgendo un numero sempre maggiore di destinazioni lungo tutta la costa siciliana”.