750.000 €
Borgo 11 stanze da letto, 950 m² Favria, Torino (provincia) Canavese
Canavese
Caratteristiche
Descrizione
Nel cuore del Canavese si erge il Castello dei Marchesi di Monferrato, una residenza nobiliare con i suoi 950 mq di superficie abitabile e un parco privato di 6.000 mq circa.
Entrando nel castello, si viene accolti da ampi saloni affrescati, soffitti a cassettoni e antichi camini in pietra.
La struttura offre numerose stanze, tra cui: camere da letto con affacci sul parco, biblioteca e studio, cucina e sale da pranzo e cantine storiche con volte in mattoni.
Il parco privato di 6.000 mq sono presenti alberi secolari, sentieri, e ampi spazi verdi che garantiscono privacy e tranquillità.
Grazie alla sua posizione strategica e al fascino unico, il Castello dei Marchesi di Monferrato si presta a diversi utilizzi:
Residenza privata esclusiva, per chi cerca un'abitazione prestigiosa
Struttura ricettiva di lusso, come hotel
Location per eventi e ricevimenti, perfetta per matrimoni, congressi o cerimonie di prestigio
Centro culturale o museo, per valorizzare il patrimonio storico del territorio
Costruito dai Marchesi di Monferrato nel XII secolo con una funzione difensiva, il castello è stato testimone di importanti eventi storici e ha subito diverse trasformazioni nel corso dei secoli.
Nel XV secolo, il marchese Guglielmo VIII del Monferrato ne rafforzò le mura e promosse la crescita urbanistica del borgo di Favria. Successivamente, nel XVIII secolo, la proprietà passò alla famiglia Solaro di Govone, che trasformò la fortezza medievale in una elegante residenza signorile.
L'aspetto attuale, caratterizzato da dettagli neorinascimentali, è frutto di una ristrutturazione effettuata nel 1878 dal cavaliere Giovanni Servais, che volle rendere il castello un simbolo di prestigio ed eleganza.
Entrando nel castello, si viene accolti da ampi saloni affrescati, soffitti a cassettoni e antichi camini in pietra.
La struttura offre numerose stanze, tra cui: camere da letto con affacci sul parco, biblioteca e studio, cucina e sale da pranzo e cantine storiche con volte in mattoni.
Il parco privato di 6.000 mq sono presenti alberi secolari, sentieri, e ampi spazi verdi che garantiscono privacy e tranquillità.
Grazie alla sua posizione strategica e al fascino unico, il Castello dei Marchesi di Monferrato si presta a diversi utilizzi:
Residenza privata esclusiva, per chi cerca un'abitazione prestigiosa
Struttura ricettiva di lusso, come hotel
Location per eventi e ricevimenti, perfetta per matrimoni, congressi o cerimonie di prestigio
Centro culturale o museo, per valorizzare il patrimonio storico del territorio
Costruito dai Marchesi di Monferrato nel XII secolo con una funzione difensiva, il castello è stato testimone di importanti eventi storici e ha subito diverse trasformazioni nel corso dei secoli.
Nel XV secolo, il marchese Guglielmo VIII del Monferrato ne rafforzò le mura e promosse la crescita urbanistica del borgo di Favria. Successivamente, nel XVIII secolo, la proprietà passò alla famiglia Solaro di Govone, che trasformò la fortezza medievale in una elegante residenza signorile.
L'aspetto attuale, caratterizzato da dettagli neorinascimentali, è frutto di una ristrutturazione effettuata nel 1878 dal cavaliere Giovanni Servais, che volle rendere il castello un simbolo di prestigio ed eleganza.
Dettagli
- Tipo di proprietà
- Borgo
- Stato
- Da ristrutturare
- Superficie abitabile
- 950 m²
- Stanze da letto
- 11
- Bagni
- 9
- Terreno
- 1 m²
- Classe energetica
- 224,25 kwh_m2
- Riferimento
- 13057
Distanza da:
Le distanze sono calcolate in linea d’aria
Informazioni su Favria
- Altitudine
- 316 m s.l.m.
- Superficie
- 14.8499 km²
- Tipologia di territorio
- Pianura
- Abitanti
- 4982
Mappa
L’immobile si trova all’interno del Comune evidenziato.
L’inserzionista ha scelto di non mostrare la posizione esatta dell’immobile.
Google Satellite View©
Contatta l’agenzia
Via Pastrengo 29, Torino, Torino
+39 011 5682858
Dacci la tua opinione sull’inserzione
Aiutaci a migliorare la tua esperienza Gate-away dando un feedback su questo annuncio.
Non valutare la proprietà, ma solo la qualità con cui è presentata.


