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Speak English: L’arma segreta dell’agente immobiliare

By dicembre 11, 2017

Perché cimentarsi nell’apprendimento della lingua inglese? Volente o nolente, oggi sfuggirgli è ormai praticamente impossibile, anche quando si parla di immobiliare!

Ecco le 4 buone ragioni per cui impararlo dovrebbe essere il tuo primo buon proposito per il 2018:

1) È facile!

Parliamo italiano, una delle lingue più ricche dal punto di vista grammaticale… imparare l’inglese non potrà che essere una strada tutta in discesa: dovrai ricordare soltanto poche e semplici regole… Quindi non avere paura di buttarti nell’apprendimento o nell’approfondimento di questa lingua.

2) Potrai trovare più acquirenti!

Il mondo degli investitori internazionali è ormai una realtà consolidata nel mercato immobiliare italiano. Sempre più stranieri si innamorano dello “stivale” e tanti lo scelgono come seconda patria. Gate-away.com rileva ogni anno un aumento considerevole nel numero di richieste ricevute dagli utenti esteri per gli immobili in vendita in Italia attraverso il nostro portale: soltanto nel primo semestre del 2017 abbiamo registrato un +25,42% se paragonato allo stesso periodo del 2016. Allora perché restare fuori da questa importante fetta di mercato e non sfruttarne l’enorme potenzialità? Se desideri aumentare il tuo fatturato e stare al passo con i tuoi concorrenti è ormai indispensabile rafforzare il tuo inglese per poter comunicare con gli stranieri e far sì che anche loro scelgano te nell’acquisto della loro casa dei sogni.

3) È utile!

L’inglese è ormai la “lingua universale”. Ci sono 360 milioni di persone che la parlano come prima lingua e altri 500 milioni come seconda. In altre parole è uno degli idiomi più studiati e anche uno dei più usati. Per questo è il più utile da conoscere per poter comunicare con il maggior numero di acquirenti di varie nazionalità senza problemi.

4) Potrai acquisire più clienti!

L’inglese può dare una spinta decisiva al tuo profilo professionale consentendoti di allargare la tua rete di relazioni con collaboratori esteri, ma non solo… anche e soprattutto quella dei possibili padroni di casa che vorranno avvalersi dei tuoi servizi. Ti permetterà di dimostrare che il tuo aiuto è prezioso ed essenziale per ampliare il ventaglio di possibilità di vendita della loro abitazione. È la carta in più che potrai giocare in fase di acquisizione. Ci avevi mai pensato?

E allora, data la grande importanza rivestita oggi dall’inglese nel settore immobiliare, Gate-away.com ti propone il corso online di inglese dedicato proprio a te per dare un ulteriore slancio al tuo business:

 

5 passi da compiere per vendere casa nel 2018

By novembre 20, 2017

Anno nuovo, vita nuova. È tempo di buoni propositi per il 2018 che si avvicina.

E allora quest’anno vogliamo aiutarvi a realizzare uno dei vostri desideri più grandi: vendere casa!

Per farlo abbiamo stilato la lista delle 5 cose da fare per aumentare le tue possibilità di vendita ed essere preparato quando qualcuno busserà alla tua porta.

1. Dai il giusto valore al tuo immobile!  ☑

Sappiamo bene che la tua casa ha per te un valore affettivo inestimabile, per questo spesso capita di metterla in vendita a un prezzo di mercato superiore al suo valore reale. Non c’è niente di più sbagliato! Oggi chi compra, che sia italiano o straniero, si informa bene e grazie all’uso di internet ha tutti gli strumenti a disposizione per evitare di incappare in brutte sorprese e spendere più del dovuto. La casa si vende prima con una corretta valutazione!

2. Presenta la tua abitazione al massimo delle sue possibilità  ☑

Che si tratti di una proprietà nuova di zecca o di un’immobile ormai in disuso, cura la sua immagine! Dai al compratore la possibilità di vederla dal vivo e in foto al meglio delle sue potenzialità. Mostrare un’abitazione in ordine e pulita è il primo passo verso il successo… si sa, la prima impressione è quella che conta. Perciò non scoraggiare l’acquirente fin da subito, ma lascia che possa già immaginare la sua vita nella sua nuova casa, la tua!

3. Rendi visibile il tuo immobile  ☑

Oggi chi deve comprare casa si affida al web, soprattutto nel caso degli acquirenti esteri. Mettere online il proprio immobile è quindi indispensabile se vuoi che qualcuno sappia che la tua proprietà è in vendita! Anche i più scettici dovranno arrendersi al potere della rete. In questo Gate-away.com ti viene in aiuto offrendo la massima visibilità al tuo immobile in oltre 150 Paesi nel mondo aumentando così le tue possibilità vendita e fornendo assistenza per sfruttare al meglio questo canale aiutandoti a migliorare l’annuncio.

4. Valorizza l’annuncio  ☑

Decidere di mettere online la propria casa è imprescindibile, ma bisogna farlo nel modo giusto. Per catturare l’attenzione del possibile compratore, trasformarla in una visita al tuo immobile e magari in una vendita, devi creare un annuncio accattivamente. Qualche esempio? Le foto sono importantissime, scegli un giorno di sole per mostrare la tua proprietà sotto un magnifico cielo azzurro. Accendi le luci per ritrarre al meglio gli interni, evita immagini buie. Fornisci tutte le informazioni necessarie e sfrutta la descrizione per parlare della posizione della tua proprietà oltre che dell’immobile stesso. Più è curata e più funziona. Vendi il sogno della tua casa!

5. Raccogli tutta la documentazione necessaria  ☑

Non farti cogliere impreparato, nel frattempo inizia a procurarti tutta la documentazione necessaria di cui avrai bisogno per ultimare la vendita ed evitare inutili perdite di tempo che potrebbero portare l’acquirente interessato a scoraggiarsi e cambiare idea proprio ad un passo dall’acquisto. Ecco di cosa hai bisogno: atto di provenienza; APE (attestato di certificazione energetica); planimetria e la visura catastale con eventuali variazioni e frazionamenti avvenuti dopo la costruzione; certificato di agibilità/abitabilità e dichiarazione di conformità degli impianti. Aggiungi il contratto d’affitto se l’immobile è locato o documenti condominiali con indicazione dei millesimi e delle spese annuali (saldate) se si tratta di un appartamento in un palazzo.

Come ti stai preparando alla vendita? Se non hai ancora messo in pratica qualcuno o nessuno di questi accorgimenti, questo è il momento giusto per farlo se vuoi davvero vendere casa.

 

Vota Gate-away.com ai Real Estate Awards 2017

By novembre 2, 2017

È ufficiale, Gate-away.com è candidato ai Real Estate Awards 2017 nella prestigiosa categoria Miglior Portale di annunci immobiliari!

Si tratta dell’evento dell’anno che premia le eccellenze del real estate italiano e le votazioni sono già aperte. Sarà possibile esprimere la propria preferenza fino alla mezzanotte del 24 novembre. Ci aiuterai a scalare la classifica?

Quello che si sta per concludere è un anno molto intenso contrassegnato da importanti cambiamenti, e tanti nuovi progetti che portiamo avanti ogni giorno con passione e caparbietà per migliorarci e per offrire agli agenti immobiliari un servizio sempre migliore e al passo con i tempi. È per questo che siamo in lizza anche nella categoria Miglior Progetto Immobiliare 2017. Due candidature che rappresentano il coronamento dei primi dieci anni di Gate-away.com.

Se anche tu hai trovato in noi il tuo partner immobiliare di riferimento per la tua agenzia immobiliare e credi nel nostro lavoro, votaci… e non dimenticare di coinvolgere anche colleghi e collaboratori:

 

“Destinazione Italia”, il tour di seminari formativi (e gratuiti) da afferrare al volo

By ottobre 26, 2017

Nuova edizione, nuovo format per i seminari formativi gratuiti che abbiamo organizzato in giro per l’Italia, pensati per gli agenti immobiliari e gli specialisti del settore che desiderano cogliere l’opportunità di vendere casa a stranieri.

“Destinazione Italia” è il nome di questa serie di incontri che offrono vere e proprie linee guida per orientarsi nel mercato: il programma è ricco di casi studio, esperienze e suggerimenti utili da parte di professionisti e tecnici del settore immobiliare. Ci sarà spazio anche per le domande che arriveranno dal pubblico.

Novità della seconda edizione di seminari formativi targati Gate-away.com sono proprio le indicazioni concrete che arrivano dai diretti interessati, agenti immobiliari e acquirenti stranieri: criticità del mercato, approccio dell’acquirente estero, le dinamiche che si innescano dal primo contatto fino alla vendita, sono solo alcuni dei temi toccati. Perché sapere cosa vuole un acquirente estero in cerca della seconda casa in Italia, cosa si aspetta dal venditore, in poche parole conoscere il suo punto di vista, è un vantaggio strategico che aumenta le possibilità di concludere la compravendita.

Per finire, tema dibattuto fra chi vuole provare a vendere casa a stranieri è la conoscenza della lingua inglese. Lo sappiamo bene noi di Gate-away.com, e se ne parlerà diffusamente ai seminari, perché sapere l’inglese a volte può fare la differenza. A proposito, partecipando al seminario puoi avere uno sconto esclusivo sui nostri corsi di inglese per il Real Estate.

E allora si parte venerdì 27 ottobre a Pescara con la prima delle sei tappe previste. Il nostro team toccherà poi le seguenti città:

• Milano – 24 novembre 2017

• Catania – 19 gennai0 2018

• Lecce – 16 febbraio 2018

• Rimini – 16 marzo 2018

• Roma – 13 aprile 2018

Gli incontri sono organizzati da Gate-away.com con la sponsorship di Agent Pricing, Realisti.co e Smart Currency Exchange, e con la partecipazione dello Studio Legale Internazionale Gaglione. L’ingresso è gratuito ed è richiesta la registrazione: puoi farlo online o direttamente prima di entrare in sala.

Quale appuntamento di “Destinaziona Italia” fa al caso tuo? Salta su, ti aspettiamo:

 

Agenti immobiliari e internazionalizzazione: La nostra intervista su RETV

By ottobre 5, 2017

Simone Rossi, direttore generale della Gate-away.com, parla di Internet e del mercato estero in un’intervista su RETV, la web tv del real estate italiano.

Internet è davvero lo strumento giusto per ampliare il proprio bacino di utenza e vendere di più? Se sfruttato nel modo giusto può diventare la vetrina ideale per essere visibili all’estero e farsi conoscere dalle migliaia di investitori che guardano all’Italia come il luogo ideale per la loro casa dei sogni al sole. E i numeri aumentano giorno dopo giorno!

Gate-away.com, ormai punto di riferimento per gli acquirenti esteri di tutto il mondo, è il mezzo più efficace per raggiungere grandi risultati. Se vuoi migliorare la tua visibilità sul nostro portale contattaci subito, se invece desideri avere maggiori informazioni su come entrare in questo mondo visita la nostra pagina dedicata:

 

Stranieri a caccia di case in Italia – Il report semestrale di Gate-away.com

By settembre 20, 2017

Le opportunità legate alle richieste immobiliari estere sono davvero eccezionali. Ormai lo straniero che vuole comprare casa in Italia si affida quasi completamente alla ricerca online per capire cosa lo interessa, fare una cernita degli immobili che potrebbero davvero fare al caso proprio e prendere contatti. Lo step successivo è quello di venire in Italia, magari per fare le vacanze e allo stesso tempo visitare le case ha precedentemente visto su Gate-away.com: primavera ed estate sono i momenti in cui gli acquirenti esteri si spostano maggiormente e questo ha un effetto positivo per il comparto turistico.

Per questo motivo nel report del primo semestre 2017 di Gate-away.com abbiamo introdotto una novità nelle liste dedicate alle nazionalità, inserendo la voce degli acquirenti esteri che inviano richieste proprio quando si trovano in Italia in vacanza o per viaggi organizzati al fine di visitare gli immobili.

Nulla arresta la ricerca di una seconda casa in Italia da parte degli investitori internazionali

Né la Brexit, né il sisma e neppure la burocrazia e le tasse eccessive fanno da deterrente!

Nei primi sei mesi di quest’anno, la crescita delle richieste di immobili italiani da parte di stranieri si attesta al 25,42% rispetto ai dati del primo semestre del 2016. Tedeschi (15,86% delle richieste in arrivo), statunitensi (14,5%) e britannici (14,18%) sono i protagonisti della classifica, seguiti dai francesi (6,21%) e acquirenti esteri che inviano richieste dal territorio italiano (5,98%). Chiudono questa top ten delle nazionalità olandesi (5,33%), belgi (4,8%), svizzeri (4,4%), svedesi (3,51%) e canadesi (3,19%). Una nota per le richieste che arrivano dal Regno Unito: nonostante i timori legati alla Brexit e alla svalutazione della sterlina rispetto all’euro, stanno aumentando rispetto all’anno passato con un incremento del 25,38%, rimontando la classifica e diminuendo lo scarto rispetto agli americani. Il valore medio in euro degli immobili ricercati dagli inglesi è rimasto pressoché invariato ma nel frattempo è diminuito il potere di acquisto della valuta inglese e ciò dimostra una propensione ad investire somme maggiori per comprare casa in Italia.

La casa ideale degli stranieri in Italia

Le case indipendenti sono preferite ad appartamenti: tre richieste su quattro sono per questa tipologia di immobili, ma sembra che il trend sia in fase di cambiamento. Gli appartamenti crescono di quasi il 38% rispetto allo scorso anno offrendo molte più opportunità a coloro che hanno questa tipologia di immobile da vendere e ora possono puntare in maniera decisa sulla domanda estera. Oltre il 65% delle richieste riguarda abitazioni completamente ristrutturate o già abitabili, mentre sono quasi il 25% quelle per case da ristrutturare in toto o in parte. Il nuovo rappresenta una fetta pari a quasi il 10% delle richieste in arrivo su Gate-away.com.

Per quanto riguarda dotazioni e caratteristiche aggiuntive, piscina, giardino o terreno non sono indispensabili per attirare l’interesse dei compratori stranieri ma sicuramente rappresentano un elemento sempre apprezzato.

Nel primo semestre del 2017 i dati rivelano un aumento della propensione all’investimento. Crescono le richieste per immobili che hanno un prezzo superiore ai 250mila euro e cresce anche il settore del lusso dai 500mila euro, intercettando quasi il 15% delle richieste totali. In particolare, la fascia di prezzo fra i 500mila e il milione di euro vede un incremento maggiore. Questo sviluppo è confermato dal valore medio degli immobili richiesti rispetto al totale delle istanze, pari a 647mila euro.

Le località più gettonate dello Stivale

Come sono distribuite le richieste? La lista delle regioni vede al primo posto la Toscana con il 14,68% delle richieste ricevute. Exploit della Lombardia che si aggiudica il secondo posto (13,30% delle richieste) con un trend di crescita notevole di quasi il 75%. La Liguria è al terzo posto (12,11%) seguita da Puglia (10,79%) e Abruzzo (6,68%). Sardegna (6,68%), Sicilia (6,06%), Piemonte (5,53%), Umbria (4,32%) e Marche (4,06%) chiudono la top ten delle regioni più richieste.

Se si considerano le province, al primo posto troviamo la provincia di Como mentre nelle quattro posizioni successive si piazzano Imperia, Brindisi, Chieti, e Siracusa. Per quanto riguarda la lista delle città, Ostuni e Carovigno si confermano le più richieste, seguite da Siracusa, Scalea e Menaggio.

Un’altra novità di quest’anno introdotta nel report è la lista delle zone che riguarda aree di interesse che possono comprendere province o regioni diverse, un parametro che l’utente straniero può eventualmente inserire nella sua ricerca sul nostro portale. Fra quelle più richieste ci sono il Lago di Como, il Salento e la Valle d’Itria, seguiti da Lunigiana, Chianti e Lago d’Iseo. Chiudono la lista delle prime dieci zone della lista le Cinque Terre, la Maremma, le Langhe e il Lago Trasimeno.

Per agenti immobiliari e privati che vogliono vendere casa a stranieri la continua crescita delle richieste di immobili italiani all’estero rappresenta uno sprone per diventare più competitivi nel panorama internazionale, soprattutto per coloro che hanno immobili in regioni che attualmente non sono comprese nelle prime posizioni. Gli stranieri sono curiosi e desiderosi di scegliere zone a loro meno note, come lo era un tempo la Lunigiana rispetto al Chianti in Toscana, ad esempio, e spesso le regioni o le aree in posizioni retrostanti sono semplicemente quelle per le quali ci sono meno immobili in offerta e nel report rimangono indietro. Il consiglio è quello di investire in visibilità che diventa essenziale per agenti immobiliari e privati che vogliono aprirsi al mercato estero. Bisogna scegliere strumenti efficaci per essere presenti online, con annunci ben fatti e belle immagini: Gate-away.com farà il resto per ottenere massima visibilità all’estero:

 

Come gestire le richieste dall’estero per la tua casa in vendita

By agosto 21, 2017

Pensi che il canale estero potrebbe essere una buona occasione per dare maggior visibilità al tuo o ai tuoi immobili in vendita, ma credi di non essere in grado di gestire le richieste dei potenziali acquirenti stranieri interessati all’acquisto di una seconda casa in Italia? Magari ci hai già provato ma i tuoi contatti non hanno dato i frutti sperati e ti sei scoraggiato? In entrambi i casi abbiamo preparato per te una breve guida pratica per aiutarti nella gestione delle richieste dall’estero, perché anche un solo contatto potrebbe essere quello giusto.

Ecco le 4 regole d’oro di cui far tesoro e da mettere subito in pratica. Ti accorgerai che gestire la richiesta di uno straniero non è poi così difficile come sembra!

1. Do you speak English?

Codice internazionale usato ormai da tutti per abbattere le barriere delle diversità linguistiche, l’inglese rappresenta il primo passo per gestire i contatti dei possibili acquirenti stranieri interessati alla tua proprietà, siano essi di origine anglosassone oppure no. Molto probabilmente infatti la maggior parte delle richieste è scritta proprio in inglese. Ma non preoccuparti! Non è necessario essere un madrelingua, dovrai soltanto essere in grado di comprendere quello che ti viene richiesto e cercare di dare una risposta che sia il più comprensibile ed esauriente possibile.

Non parli inglese? Sicuramente avrai un parente o un amico stretto che ha dimestichezza con la lingua e potrebbe darti una mano.

2. Tempestività

Solitamente l’utente straniero si aspetta una risposta che sia il più celere possibile. Per cui sarà di vitale importanza rispondere in breve tempo, considerando anche il fatto che nel frattempo potrebbe aver inviato altre richieste per immobili simili al tuo e i cui proprietari potrebbero dimostrarsi più veloci e disponibili nel fornire le informazioni richieste. Perciò cerca di battere la concorrenza sul tempo.

3. Risposte esaustive

Non limitarti a una risposta secca alla domanda che ti viene posta, instaura un rapporto che non si fermi semplicemente al primo contatto. Cerca cioè di mantenere viva la conversazione ponendogli tu stesso delle domande.

Ad esempio, le prime email di contatto che riceverete il più delle volte potrebbero essere delle generiche richieste di maggiori informazioni. In questo caso, oltre a rispondere alle sue domande, sarà utile ricapitolare gli aspetti salienti della proprietà in questione, fornire tutti i dati mancanti nell’annuncio e inviare ulteriori immagini non presenti nell’inserzione ma che potrebbero essere interessanti per l’utente. E naturalmente concludi sempre l’email con una domanda, in modo tale da stimolare una risposta nell’utente facendo sì che il vostro rapporto continui.

4. Il sogno italiano

Anche se non l’hanno richiesto, parlagli della zona in cui l’immobile in questione è ubicato, del paese, di quello che offre e perché potrebbe essere il luogo ideale per realizzare il suo sogno di trasferirsi in Italia. Ogni angolo del nostro ‘bel paese’ ha le sue peculiarità, le sue tradizioni e la sua storia che tutto il mondo ci invidia, sicuramente anche il tuo avrà molti punti di forza. Allora questa è l’occasione giusta per farglielo sapere e farlo innamorare definitivamente della tua zona!

Inizia a mettere in pratica i nostri consigli per gettare le basi di una possibile visita alla tua proprietà. Ma se non hai ancora sfruttato le potenzialità del canale estero, inizia subito:

 

La svolta per Luca e la sua agenzia immobiliare è arrivata dal mercato estero

By luglio 17, 2017

Essere intraprendenti aiuta, ma qualche dritta giusta può fare la differenza per raggiungere più in fretta l’obiettivo. Questo vale sicuramente nel settore immobiliare, soprattutto se si vuole puntare sul mercato estero.
Vendere a stranieri può rappresentare infatti la vera svolta per quelle agenzie immobiliari che vogliono spingere la propria attività, ampliando le possibilità di concludere affari.

In questa intervista Luca Bianconi dell’agenzia immobiliare Abitare Gruppo Immobiliare di San Benedetto del Tronto (AP), ci racconta la sua lunga esperienza nella vendita di case a stranieri. Una scelta nata quasi per caso ma che ha rappresentato la svolta per la sua agenzia.

La sua testimonianza rappresenta una risorsa molto utile sia per chi vende già immobili a stranieri sia per chi sta pensando di puntare sulla visibilità all’estero.

Buona lettura!

***

Grazie per aver accettato di raccontare la tua esperienza, Luca. Da quanto tempo lavori con il mercato estero?

Abbiamo fondato la nostra agenzia immobiliare che ha sede a San Benedetto del Tronto nelle Marche nel 2007 e sono quasi dieci anni che ci siamo specializzati nella vendita di immobili verso il mercato estero.

Come avete iniziato?

Siamo nati circa 20 anni fa come studio tecnico occupandoci di ristrutturazioni e manutenzione degli immobili già acquistati dagli stranieri in Italia, ma soprattutto nelle Marche, fornendo anche supporto e consulenza per gli aspetti burocratici. Il bagaglio di competenze acquisite seguendo il post vendita è stato molto importante e ci ha permesso di entrare in un mercato che fino ad allora era per noi quasi sconosciuto, quello degli acquirenti esteri con le loro necessità e il loro modo di approcciarsi al processo di acquisto di una casa in Italia. Successivamente, iniziando a comprendere le potenzialità che questo pubblico poteva offerire, abbiamo deciso di aprire un’agenzia immobiliare e proporre all’estero gli immobili che già conoscevamo.

Quanto pesa sul fatturato dell’agenzia la vostra attività con il mercato estero?

Siamo specializzati nella vendita di case e casali nelle Marche e attualmente l’80% di quello che fatturiamo deriva dalle vendite fatte proprio ad acquirenti esteri.

Quindi la scelta di vendere a stranieri è stata premiante, ma cosa serve per avere successo?

Per quanto ci riguarda, sicuramente l’amore per il nostro territorio e quello che ci offre.

Questo è valido per ogni agenzia immobiliare perché bisogna essere capaci di descrivere con enfasi e conoscenza ciò che si desidera vendere. E quindi prima di mettere in vendita un immobile bisogna studiare la zona, la sua cultura e le sue tradizioni.

È bene ricordare che le agenzie immobiliari siamo le prime guide turistiche per i clienti stranieri. Non si può prescindere dal conoscere la storia dell’immobile e le sue tecniche costruttive, ma anche il suo contesto. Si tratta di una vendita molto più emozionale che procedurale. Nella mia esperienza ho appurato che è molto importante lasciare loro il giusto tempo, avere pazienza nell’attendere il loro feedback, e impegnarsi per far vivere loro l’emozione della scoperta dell’immobile. Sono persone che fanno migliaia di chilometri per venire a vedere un casale o una villa. Dopo un viaggio simile è necessario lasciargli il tempo di vivere dentro di loro l’altro viaggio, quello emozionale che la proprietà può suscitare.

Cos’altro credi sia necessario per poter vendere a stranieri?

Sicuramente parlare almeno l’inglese: è fondamentale e anche sufficiente, come nel mio caso. La nostra clientela proviene soprattutto dalla Gran Bretagna, dal Benelux, dalla Germania, dal Nord Europa e dagli Stati Uniti.

Come hai imparato l’inglese?

È una passione che mi accompagna da quando sono piccolo. È vero che si studia anche a scuola, ma la mia curiosità e i miei numerosi viaggi mi hanno aiutato molto.
Parlare e scrivere quotidianamente in inglese per lavoro poi mi permette di migliorare e mantenere vive le mie conoscenze linguistiche.
L’importante è iniziare con una base di inglese, poi con la pratica sicuramente si ottengono risultati e ci si perfeziona.

La vostra agenzia lavora nelle Marche. Rispetto alle richieste straniere, che impatto hanno avuto le vicende legate al terremoto che ha colpito anche questa regione?

Inutile negare che negli ultimi mesi del 2016 e nei primi mesi del 2017 abbiamo verificato un cambiamento. Attualmente le richieste e gli arrivi per visitare immobili nelle Marche sono riprese, ma ora i bisogni sono diversi e le domande rispetto all’immobile riguardano soprattutto l’antisismicità della struttura. È cresciuta la sensibilità verso il tema della ristrutturazione e questo ha avuto una ripercussione positiva nel mercato dei fabbricati che già hanno caratteristiche antisismiche o che hanno avuto ristrutturazioni qualitativamente importanti di questo tipo. Nelle visite che facciamo con gli acquirenti stranieri valutiamo insieme quindi il tipo di immobile, gli interventi effettuati o quelli che sono realizzabili, grazie alla nostra competenza tecnica.

Che tipo di canali utilizzate per attrarre clienti stranieri?

Di certo utilizziamo portali immobiliari specializzati nella vendita a clienti esteri, perché hanno una visibilità maggiore anche nei motori di ricerca rispetto alla vsibilità che ha il sito dell’agenzia. Il cliente straniero che digita ‘farmhouse in Italy’ di sicuro vede per primi questi portali.

Facciamo anche campagne sui social network e allo stesso tempo siamo sempre presenti alle fiere internazionali di settore che si tengono in Europa.

Quello che ritengo fondamentale e la chiave del successo è la qualità del servizio, e nella visibilità online questa è rappresentata anche dalla qualità delle immagini che vanno a corredo della descrizione. Noi puntiamo molto sulle immagini perché sono il biglietto da visita di ogni proprietà.

La presentazione dell’immobile quindi è determinante. Come si dovrebbe redigire un annuncio online secondo la tua esperienza?

Presentare l’immobile nel modo giusto è importante e la foto è sicuramente d’impatto, dà l’emozione e arriva subito a chi visualizza l’annuncio.

Bisogna fornire un quadro generale e completo della proprietà senza nascondere i difetti, descrivere anche i possibili interventi da fare o se esistono già dei progetti. La nostra agenzia procede anche con una verifica sulla documentazione tecnica dell’immobile e in caso ci fossero delle mancanze, ci assicuriamo che siano situazioni sanabili altrimenti non trattiamo affatto quell’immobile. Bisogna essere trasparenti: i clienti esteri fanno viaggi lunghissimi e di sicuro non giova a nessuno vedere la delusione dipinta sul volto del cliente, anzi si potrebbe addirittura rischiare di perderlo. È una perdita di tempo per tutti e quindi consiglio massima sincerità, senza comunque essere troppo puntigliosi nei dettagli: potranno essere forniti nelle successive comunicazioni.

Hai sottolineato l’importanza delle foto. Vi siete dotati di un fotografo professionista?

No, la nostra agenzia ha frequentato dei corsi dedicati ad agenti immobiliari e abbiamo acquistato attrezzatura professionale. Queste due cose ci hanno aiutato molto, fino ad ottenere un risultato più che positivo.

L’impegno che mettete nella visibilità degli immobili vi porta un buon numero di richieste di contatto. Quali consigli vorresti dare per la loro gestione?

Il nostro approccio è il più amichevole possibile ed è quello che gli stranieri si aspettano da noi, che siamo nel paese del sole. Il sorriso è fondamentale, come la gentilezza.

Non bisogna mettere pressione né durante la visita dell’immobile né nell’attesa del feedback, perché è controproducente. Comprare un immobile all’estero in un paese che non si conosce perfettamente non è semplice: chi acquista deve capire bene quello che sta cercando, se l’immobile scelto risponde alle richieste e se è effettivamente adatto alle loro esigenze.

Per questo sono sempre molto tranquillo, raramente telefono al cliente anche se mi lascia il numero di telefono a meno che non ci sia qualcosa di particolare da discutere e scelgo quasi sempre l’email, per rispettare la sua privacy. Attendo sempre almeno una settimana o una decina di giorni prima di scrivere di nuovo e quando lo faccio chiedo se hanno avuto modo di leggere la mia email precedente, se hanno visto la descrizione e le immagini o se hanno avuto modo di discuterne in famiglia. Solitamente accade che gli acquirenti durante la settimana lavorino e poi rimandino tutto al week end per confrontarsi anche con gli altri familiari.

Cosa si aspettano gli acquirenti stranieri da un agente immobiliare? Quali servizi ricerca?

Senza dubbio si aspettano professionalità, serietà e puntualità. Queste sono le caratteristiche di base. I clienti ci inviano le proprie richieste e sulla base di queste noi verifichiamo quali siano le proprietà più rispondenti alle loro esigenze. Un conto è parlare al telefono, altra cosa è trovarsi faccia a faccia.

Una volta scelte le proprietà da visitare, li accompagniamo e restiamo tutta la giornata con loro. In questo modo prendiamo confidenza e a mano a mano che ci si conosce li aiutiamo a scegliere, scartando alcuni immobili e magari inserendone altri.

Quali sono i tempi di vendita di un immobile quando si ha a che fare con gli acquirenti esteri?

Direi che sono molto variabili e molto dipende dai documenti del fabbricato, soprattutto per quanto riguarda quelli da noi trattati, ossia ville e casali. Se l’immobile ha tutti i documenti in regola e si è raggiunto l’accordo economico con il proprietario, di solito si riesce a chiudere la compravendita in circa due o tre mesi. In questo lasso di tempo, avendo tutta la documentazione tecnica in ordine, si riesce a fare sia il preliminare che l’atto di acquisto.

Consiglieresti ad un’agenzia che ancora non lavora con l’estero di cogliere l’opportunità di questo settore?

Assolutamente sì!

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Luca ci ha raccontato la sua esperienza con il mercato estero.

Fai tesoro delle sue indicazioni e degli utili consigli di chi come lui ha puntato su questo settore e ha raggiunto importanti obiettivi di fatturato, proprio grazie alla vendita a stranieri.

La condivisione delle esperienze rappresenta sempre un arricchimento e un punto di vista diverso dal proprio che può fare la differenza per ottenere risultati.

Pronto per vendere a stranieri?

 

Maria ha venduto casa con Gate-away.com: Ecco la sua testimonianza

By luglio 17, 2017

Maria, questo il nome della nostra inserzionista che ha raccontato la sua esperienza con Gate-away.com.

Il suo sogno era di far rivivere la casa dei suoi nonni ormai da ristrutturare e quel luogo a lei tanto caro, ma che non aveva più la possibilità di mantenere e gestire, affidandola a qualcuno veramente innamorato della sua terra, la Sicilia. Ma come? Leggi la sua storia e come è riuscita a vendere a una famiglia danese… e naturalmente fa’ tesoro dei suoi consigli!

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Grazie per aver accettato la nostra intervista, Maria. Iniziamo chiedendoti, come hai conosciuto Gate-away.com?

Precedentemente avevo tentato su altri portali immobiliari ma non ho ottenuto nessun risultato. Così quando un amico di Torino mi ha consigliato di considerare il mercato estero, ho iniziato a valutare seriamente l’idea di pubblicizzare la mia casa verso acquirenti esteri. Effettivamente mi era anche giunta voce di molte compravendite già fatte da investitori stranieri in varie zone d’Italia, in Toscana, Torino e anche nelle vicine Isole Eolie, dove hanno acquistato e ristrutturato vecchie abitazioni. Così quando mi sono decisa e ho raccolto il suggerimento del mio amico, non è passato molto tempo dalla pubblicazione su Gate-away.com che subito ho iniziato a ricevere molti contatti e telefonate fin quando non l’abbiamo venduta a una famiglia danese.

Quindi in un certo qual modo speravi di vendere proprio a stranieri?

Vedete, la casa era dei miei nonni e non potevo più continuare a gestirla per via dei costi di manutenzione e delle tante spese che comportava. Ma non volevo vendere a una persona qualsiasi bensì a qualcuno che potesse amarla e prendersene cura così come io e la mia famiglia avevamo fatto per tantissimi anni, e soprattutto che potesse far rivivere l’atmosfera del luogo. Per questo ho pensato che un acquirente estero avrebbe in effetti potuto rivalutare l’immobile, arricchendolo e migliorandolo, come in tante storie che mi è capitato di sentire, come dicevo prima. Una persona disposta a comprare una proprietà in un’altra nazione, magari per trascorrervi le vacanze o per stabilirvisi in maniera definitiva, avrebbe sicuramente riportato la mia amata casa dei nonni ai suoi antichi fasti. Molto spesso infatti recuperano territori e immobili che talvolta vengono abbandonati dagli italiani stessi.
Mi sembra che abbiano le idee chiare e di solito vogliono mantenere le caratteristiche peculiari dell’immobile ma migliorandone la struttura. E ne ho avuto anche conferma dalle numerose richieste e domande che ho ricevuto proprio da loro in questo mio breve ma fruttuoso percorso con Gate-away.com.

Come ti sei organizzata per creare, inserire e gestire l’annuncio su Gate-away.com?

Non ho utilizzato nessun intermediario e ho pubblicato come privata. Mi sono fatta aiutare dalle due mie figlie che parlano inglese e sanno utilizzare il computer.

Abbiamo scattato le foto con la nostra macchina fotografica e seppur la casa non fosse abitabile e necessitasse di ristrutturazione abbiamo cercato di mostrarla sia esternamente che internamente presentandola al meglio ed in ordine.

Abbiamo preparato una descrizione dettagliata senza omettere nessun aspetto saliente. Per ottenere credibilità, credo che la descrizione debba corrispondere alla realtà, questo aiuta i compratori a capire se l’immobile risponde effettivamente alle loro esigenze ma anche il venditore evitando inutili perdite di tempo. In poche parole l’annuncio deve contentere tutte le informazioni essenziali e utili come anche le distanze dai servizi o dalla città più vicina ad esempio. Anche le planimetrie sono importanti.

È stato semplice gestire le richieste ricevute tramite Gate-away.com e succesivamente le trattative?

Direi di sì! Anche se non mi sono avvalsa di un agente, ogni membro della famiglia ha dato una mano e siamo riuscite a fare tutto da sole. Una delle mie figlie ad esempio si è occupata di rispondere ai contatti ricevuti tramite email e alle telefonate. Nel giro di un anno sono arrivate circa una ventina di richieste concrete con un vero interesse all’acquisto, dall’Argentina, dagli Stati Uniti, dalla Germania e anche qualcuno dall’Italia.

Ricordo che la prima proposta per la casa è arrivata da una coppia di olandesi: anche loro erano intenzionati a comprare e sono venuti appositamente qui in Sicilia per vedere la proprietà. Purtroppo però per problemi sopraggiunti con la loro banca non hanno potuto proseguire con l’acquisto andando via quasi in lacrime. Nonostante non sia andata a buon fine, è stata comunque una bella esperienza e ancora ci teniamo in contatto.

Alla fine ho venduto ad una famiglia danese. Sono rimasta contentissima di come abbiamo concluso l’affare e ho instaurato con loro un rapporto quasi familiare.

Pensate che l’annuncio era così completo, grazie alla descrizione particolareggiata e alle foto, che la coppia ha fatto subito un’offerta dopo averlo trovato su Gate-away.com e avrebbe acquistato senza neppure venire prima in Italia. Praticamente avrebbero comprato a scatola chiusa! Lei conosce bene la regione seppur non avesse mai visitato la zona in cui la proprietà è ubicata, ma ha origini siciliane e ama profondamente la Sicilia, i suoi colori, il mare e il clima.

Dopo due settimane dall’accordo informale fatto a distanza, la famiglia è poi venuta in Sicilia per qualche giorno: la mattina ha visitato l’immobile e il pomeriggio abbiamo concluso la compravendita con un notaio locale che avevo contattato prima. Durante l’incontro con me c’era anche un geometra per rispondere a tutte le eventuali domande di ordine tecnico e burocratico. Pensate che i danesi sono venuti già con le loro proposte di sviluppo e alla loro partenza hanno lasciato indicazioni al fattore locale che gli avevo indicato io e ingaggiato per la messa a dimora delle piante da frutto che si trovano nell’ampio terreno circostante. Un sogno! Era proprio questo quello che desideravo per la casa dei nonni ormai quasi un rudere.

Vorresti dare dei consigli a chi, come te, mette in vendita casa verso il mercato estero?

Per quanto riguarda l’annuncio online prima di tutto suggerisco massima trasparenza e descrizione veritiera. Ricchezza nei dettagli e belle foto, ma soprattutto serve curare molto anche la presentazione stessa dell’immobile, anche se da ristrutturare come lo era il mio. Con questo voglio dire che prima di ogni visita facevo tagliare l’erba del giardino, se necessario, e mi preoccupavo di tenere tutto in ordine. La manutenzione dell’immobile è impegnativa ma importante per raggiungere l’obiettivo.

In ultimo, credo sia bene organizzarsi fin dal principio in previsione della compravendita curando tutti i dettagli, inclusi consulenza tecnica e notaio.

Per chiudere, ti chiediamo di descrivere la tua esperienza dopo aver scelto Gate-away.com?

È stato un sogno, è stato bello perché è accaduto come io pensavo: ho venduto a una famiglia che ama la Sicilia e ha la voglia di far rivivere la proprietà dei miei nonni con progetti di innovazione e miglioramento sia per la casa che per il terreno circostante ricchissimo in alberi da frutto.

Ho già messo un altro annuncio sul portale per una seconda proprietà che voglio vendere: nel giro di una settimana è arrivato il primo contatto dall’Australia!

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Maria ha venduto casa con noi e ha già pubblicato un’altra proprietà su Gate-away.com, e tu cosa stai aspettando?

 

“Italia Destination”, nasce la community di Gate-away.com

By giugno 12, 2017

Ci sono, sono tanti: oltre un migliaio i membri della community che in poche ore hanno dato vita a Gate-away.com: Italia Destination, il gruppo Facebook dedicato agli stranieri che amano l’Italia e vorrebbero comprare una casa qui, o hanno già iniziato questa bellissima avventura.

Conoscere meglio chi cerca una casa in Italia, farci conoscere e soprattutto far apprezzare ancora di più il nostro paese: queste le ragioni che hanno dato vita alla community.

L’entusiasmo e l’interesse per tutto ciò che riguarda l’Italian lifestyle dimostrati dagli utenti del nostro portale hanno ispirato l’inaugurazione di questo canale: un altro modo per comunicare il bel paese e arricchire la promozione della destinazione Italia all’estero che Gate-away.com porta avanti. L’energia e la partecipazione al gruppo sono tali da confermare la bontà di questo progetto, che ha l’obiettivo di offrire un luogo di condivisione, di conversazione, di suggerimenti e di supporto.

Se stai pensando di vendere casa a stranieri, potrà esserti utile la profilazione degli utenti che ricercano la propria casa ideale su Gate-away.com. I tre profili tipo che ti proponiamo sono stati delineati a partire dai nostri report e basati sui sondaggi che conduciamo annualmente. La grafica riporta la sintesi dell’indagine riassumendo caratteristiche che restituiscono un identikit concreto del potenziale acquirente estero, ma nomi e lavoro dei nostri amici stranieri sono fittizi. Conosciamoli più da vicino:

Grazie alla nostra community dedicata agli acquirenti esteri avremo un filo diretto con loro e potremmo raccontarvi il loro punto di vista, cosa cercano e cosa desiderano: elementi e dettagli che si aggiungono al ritratto dell’acquirente potenziale di Gate-away.com.

I commenti di inequivocabile stima per l’Italia, che i membri del gruppo hanno espresso, restituiscono il clima che si sperimenta nella community, assolutamente favorevole per agenti immobiliari e privati che hanno una casa da vendere e vogliono puntare sul mercato estero.

Ecco alcuni piccoli assaggi:

“Amo tutto dell’Italia, i paesaggi spettacolari delle campagne, la gente, il cibo, la musica il modo di vivere e il ritmo. Mi piacerebbe tanto vivere in Italia una volta andata in pensione”

“Il mio sogno è quello di vivere in qualche parte in Italia e iniziare la una seconda vita. Mancano due anni al momento del pensionamento e non vedo l’ora di iniziare a cercare la mia casa ideale”

E ancora:

“Far parte di questo gruppo è fantastico condividendo la stessa passione per l’Italia. Potrà servire per utili consigli per trovare e comprare con soddisfazione la case ideale in Italia”

“Sono stata in Italia dieci anni fa con mio marito e le mie due figlie. Abbiamo noleggiato un’auto e abbiamo viaggiato da Venezia a Firenze, da Roma a Sorrento, dalla Calabria alla Sicilia. Tutto è stato perfetto. Vogliamo comprare una casa sulla costiera”

Singolare l’esperienza di un altro membro del gruppo che racconta di essersi innamorato dell’Italia dopo aver visto un film: adora tutto del nostro paese, cultura e arte, le automobili da sogno, il cibo fantastico e l’opera senza tralasciare apprezzamenti per la natura e per gli italiani, concludendo il post con un sonante “Viva l’Italia”.

Davvero “Viva l’Italia”, sottoscriviamo.