Nel 2025 l’interesse degli acquirenti esteri verso il mercato immobiliare italiano evolve profondamente. Non si tratta più solo di scegliere mete iconiche e sopraffollate a livello turistico. La nuova domanda internazionale guarda ai comuni che offrono qualità della vita, autenticità e sostenibilità nel tempo.
E la classifica dei 10 comuni più ricercati dagli utenti del portale Gate-away.com racconta, in effetti, un’Italia diversa, composta da borghi storici, città d’arte, centri di provincia e località costiere capaci di intercettare nuovi stili di vita e nuove esigenze abitative.
Questi 10 comuni non indicano soltanto dove si compra casa oggi, ma riflettono anche come stia cambiando lo sguardo del mondo sul nostro Paese e l’interesse, quello degli acquirenti stranieri, sempre più orientato verso autenticità, qualità della vita e territori da vivere davvero.
Da Nord a Sud emerge un mosaico di luoghi diversi, uniti da un filo invisibile. Non sono più, come abbiamo già precisato, solo le mete iconiche a catturare l’immaginazione internazionale, ma borghi, città di provincia e paesaggi capaci di offrire tempo, spazio e relazioni vere.
Per il mercato immobiliare italiano è un passaggio significativo: la domanda si allarga, si stabilizza, diventa meno impulsiva e più profonda. In questo scenario, i 10 comuni più ricercati dagli acquirenti esteri non sono semplici destinazioni di tendenza, ma tappe di un viaggio più ampio, quello di chi sceglie l’Italia non per una moda passeggera, ma per costruire un nuovo modo di vivere.
“La classifica dei comuni più ricercati nel 2025 racconta chiaramente il cambiamento delle priorità degli acquirenti internazionali – spiega Simone Rossi, cofondatore di Gate-away.com – Accanto alle città più emblematiche emergono borghi meno inflazionati, dove autenticità e qualità della vita diventano elementi decisivi. Gli acquirenti esteri cercano un’Italia da vivere, non solo da visitare”.
Ecco quali sono i 10 comuni più ricercati nel 2025
Ostuni (BR): la Città Bianca tra lifestyle e investimenti
Ostuni guida la classifica dei 10 comuni più ricercati grazie al suo equilibrio tra fascino mediterraneo e opportunità immobiliari. Il centro storico iconico, le masserie e la vicinanza al mare attraggono acquirenti da Stati Uniti e Nord Europa. La richiesta si concentra su trulli e ville indipendenti, spesso con terreno, con un valore medio intorno ai 313.914 euro. Ostuni rappresenta il simbolo di una Puglia internazionale, ma ancora autentica.
Santa Maria del Cedro (CS): Calabria autentica e accessibile
Tra le città emergenti spicca Santa Maria del Cedro, scelta per il rapporto qualità-prezzo e la dimensione ancora poco turistica. Gli acquirenti cercano appartamenti e case indipendenti sotto i 100.000 euro, attratti dalla vicinanza al mare e da uno stile di vita semplice e sostenibile. Il territorio intercetta soprattutto Nord Europa e Germania.
Caltagirone (CT): Sicilia culturale e progetti di ristrutturazione
Caltagirone rappresenta l’anima culturale della Sicilia dell’entroterra. Il fascino barocco e la tradizione ceramica attirano chi cerca immobili storici da ristrutturare, spesso con budget contenuti. Sviluppa il suo maggiore potenziale di valorizzazione nel lungo periodo.
Noto (SR): eleganza barocca e residenze di pregio
Noto si conferma una destinazione premium. Ville e dimore ristrutturate con valori medi intorno ai 497.000 euro attirano un pubblico internazionale sofisticato. L’equilibrio tra mare, arte e lifestyle rende Noto uno dei simboli della Sicilia più esclusiva.
Scalea (CS): hub internazionale sulla costa tirrenica
Scalea intercetta una domanda ampia grazie ai prezzi accessibili e alla presenza di una comunità straniera già consolidata. Gli immobili ricercati sono soprattutto case vacanza sotto i 100.000 euro, con un valore medio di circa 65.628 euro. Tra i 10 comuni, rappresenta la porta d’ingresso al mercato immobiliare italiano per molti acquirenti europei.
Roma (RM): il ritorno della capitale
Roma rientra nella classifica grazie al rinnovato interesse legato al Giubileo e alla solidità del mercato urbano. Gli acquirenti cercano attici e appartamenti storici nei quartieri centrali, con un valore medio superiore al milione di euro. La capitale resta un asset strategico anche in ottica investimento.
Carovigno (BR): la Puglia più riservata
Carovigno cresce grazie alla vicinanza a Ostuni e alla costa adriatica, offrendo un’alternativa meno inflazionata. Ville e casolari con valori medi di circa 194.471 euro attirano chi cerca privacy e autenticità. Rappresenta una delle nuove frontiere della domanda internazionale.
Nizza Monferrato (AT): Piemonte tra vino e qualità della vita
Inserita nel paesaggio UNESCO delle colline vitivinicole, Nizza Monferrato attira acquirenti interessati a cascinali e case di charme immerse nel verde. Pur con budget spesso inferiori ai 100.000 euro, la domanda è qualitativamente alta e orientata a residenze di lungo periodo.
Todi (PG): Umbria senza tempo
Todi mantiene una posizione solida grazie al suo profilo elegante e autentico. Gli acquirenti anglosassoni cercano casali e appartamenti ristrutturati, con un valore medio di circa 226.850 euro. Tra i 10 comuni, è uno dei più equilibrati per vivibilità e fascino storico.
Fivizzano (MS): Lunigiana autentica e prezzi accessibili
Fivizzano chiude la classifica dei 10 comuni più ricercati nel 2025, confermando la crescita della Lunigiana. Case in pietra e borghi storici, spesso da ristrutturare, attirano acquirenti da Germania e Nord Europa. Il territorio offre natura, autenticità e prezzi ancora competitivi rispetto alla Toscana più turistica.
Per operatori e professionisti del real estate, questo trend indica un cambiamento profondo: l’Italia viene scelta sempre meno per moda e sempre più per progetto di vita.