È il 14 agosto. Tu sei sotto l’ombrellone, hai finalmente staccato la spina, il telefono è in modalità aereo e l’unico “annuncio” che ti interessa è quello del bagnino che dice se puoi o meno fare il bagno al mare. Bene, proprio per questo dovremmo parlarne oggi. Perché mentre tu sorseggi qualcosa di fresco, da qualche parte tra il Texas e il Surrey c’è un americano o un inglese che si sta rilassando come te, magari sul divano, ma con un portatile o cellulare accesi per realizzare un sogno di un immobile in Italia. Oppure gli stessi stranieri, guarda il caso, sono venti in vacanza in Italia e da un lettino come il tuo, stanno cercando. Proprio ora. Proprio il tuo tipo di casale, rustico, appartamento con vista mare.
La domanda vera, quindi, non è “perché dovrei occuparmi del mio annuncio ad agosto”, ma è il tuo immobile è nel posto giusto per farsi trovare da chi lo sta cercando in questo momento?
Il problema (che forse non sapevi di avere)
Agenti immobiliari e proprietari privati spesso ragionano così: pubblico l’annuncio su un portale italiano, magari due, e aspetto. Il problema è che il compratore che stai aspettando probabilmente non parla italiano, non naviga su un portale pensato per acquirenti locali, e soprattutto non sta cercando casa a Milano o Roma per viverci tutto l’anno: sta cercando la seconda casa dei sogni, quella per le vacanze, quella da mostrare agli amici dicendo “l’abbiamo comprata in Italia”.
E qui casca l’asino. Se il tuo annuncio non parla la sua lingua, quel compratore non ti troverà mai. E non perché la tua casa non gli piaccia.
Cosa fa (davvero) Gate-away.com
Gate-away.com nasce nel 2008 con un’idea che oggi sembra ovvia ma allora non lo era affatto: creare un portale dedicato esclusivamente agli stranieri che vogliono comprare casa in Italia. Una piattaforma pensata da zero per parlare a chi vive a Londra, New York, Monaco, Amsterdam a Copenaghen… e sogna un buen retiro tra le colline o una casa a due passi dal mare o un terracielo in un borgo.
Qualche numero, per chi ama le prove più delle promesse:
- 10 versioni linguistiche del sito, così il tuo annuncio arriva chiaro e comprensibile a chiunque, senza equivoci da traduzione automatica;
- Visibilità in oltre 160 Paesi nel mondo;
- Migliaia di immobili pubblicati e una domanda internazionale che nel tempo ha visto in testa americani, tedeschi e inglesi;
- Un sistema di messaggistica intelligente che abbatte le barriere linguistiche: tu scrivi in italiano, il compratore riceve nella sua lingua, senza equivoci da bar.
E soprattutto: nessuna intermediazione. Il contatto con il potenziale acquirente è diretto, gestito da te. Non c’è un mediatore terzo che si mette in mezzo alla trattativa: tu resti padrone della comunicazione, dei tempi e delle modalità.
“Ma io vendo bene anche senza”
Forse. Ma la domanda giusta non è se vendi, è a chi vendi e a quanto. Il mercato degli acquirenti esteri in cerca di un immobile in Italia ha una caratteristica che ogni agente immobiliare conosce bene. Spesso è disposto a investire di più per un immobile con carattere, una vista, una storia da raccontare, esattamente il tipo di casa che in Italia a volte fatica a trovare l’acquirente locale giusto.
Un rustico con travi a vista che un compratore italiano guarda con sospetto può essere il sogno di una vita per chi arriva da un condominio di Manchester o di Chicago. Non è magia: è semplicemente pubblicità nel mercato giusto.
Perché parlarne proprio adesso, a Ferragosto
Perché è il momento in cui:
- Gli stranieri sono in vacanza in Italia e chi meglio di un turista che sta assaggiando la vita italiana per capire che la vuole tutto l’anno?
- Chi sogna casa in Italia naviga di più le ricerche online per “buy house in Tuscany” o “property Italy for sale” non vanno in ferie: anzi, agosto è uno dei mesi con più ricerche da parte di acquirenti internazionali che si stanno godendo (o sognando) l’Italia.
- A volte, anche sotto l’ombrellone, se l’immobile è ben posizionato su un portale specializzato, basta un click puoi fissare un appuntamento.
Insomma, mentre il mercato italiano rallenta per le ferie, quello internazionale si scalda. Letteralmente.
Buon Ferragosto e buona vendita!