Italia patrimonio del mondo

By settembre 5, 2016

Arquata-del-Tronto

A distanza di poco tempo dalla prima scossa di terremoto che ha sconvolto il centro Italia il 24 agosto scorso, è bene considerare che il destino di queste zone è il destino di tutto il Paese.
Gate-away.com, come sa chi ci segue da vicino, opera a livello nazionale e internazionale.
La nostra sede è a Grottammare, sulla costa adriatica in provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.

La vicinanza, non solo fisica, ai luoghi del disastro è forte. Arquata del Tronto, Amatrice e tutti i piccoli paesi disseminati sugli Appennini sono i luoghi della nostra infanzia, quando dal mare ci spostavamo in montagna Sono i luoghi che tutto il mondo ama e ci invidia.
Sentiamo in cuore di dare aiuti concreti, sostegno e supporto a livello locale, nazionale e oltreoceano.

Croce Rossa ItalianaAbbiamo già avviato una campagna di sensibilizzazione verso la vasta platea di stranieri che ci seguono perché desiderano comprare una seconda casa in Italia, sparsi nei 150 paesi monitorati dal portale: ci auguriamo siano incentivati a fare donazioni alla Croce Rossa Italiana per l’emergenza del terremoto.
Nel nostro piccolo, fin dalle prime ore, ci siamo attivati con una donazione utilizzando i canali istituzionali. Ma consapevoli che a volte non si è così veloci come l’emergenza richiede nel riversare le raccolte fondi – le realtà colpite che ne hanno bisogno devono ripartire immediatamente per reagire e ricostruire -, desideriamo impegnarci direttamente a livello locale destinando anche parte del fatturato di settembre al Comune di Arquata del Tronto nel Piceno, uno dei Comuni  a noi così prossimo e che ha messo a disposizione l’Iban per gli aiuti.

E’ necessario ricordare a tutto il mondo che l’Italia deve essere sostenuta, come è stato fatto negli ultimi anni in maniera massiccia da tutti coloro che dall’estero l’hanno scelta come seconda casa.

L’Italia è lo splendido Paese che tutti conoscono e l’esempio virtuoso di Norcia di fronte al terremoto dimostra che è possibile continuare a investire nell’immobiliare italiano, anche e proprio nei borghi del centro Italia. Borghi che gli stranieri amano e che, per tante e troppe ragioni, gli italiani magari hanno abbandonato.

Ristrutturare, ricostruire con raziocinio e nella legalità. Bisogna sostenere  l’Italia e i piccoli centri che l’hanno fatta grande e sono la sua forza in termini di arte, cultura tradizioni gastronomiche e artigianato.

L’Italia è soprattutto questo. Non dobbiamo dimenticarlo.

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