Nell’era del benessere aziendale e della cultura del lavoro agile, le aziende stanno sempre più cercando modi innovativi per promuovere la felicità e la soddisfazione dei propri dipendenti. Continua l’impegno di Gate-away.com per creare sempre di più un ambiente lavorativo positivo e inclusivo: nasce il nuovo progetto aziendale di Gratitudine Interna Lorda (GIL): il Bastone della Parola.

Un’iniziativa che mira a promuovere la comunicazione, la gratitudine e il senso di appartenenza tra i dipendenti dell’azienda. Basato sull’idea semplice ma potente del potere delle parole, questo progetto invita i lavoratori a condividere pensieri, apprezzamenti e parole di incoraggiamento per i propri colleghi.

Le motivazioni del gruppo benessere di Gate-away.com

“Lavorare in un ambiente sano – spiegano Alessandra Sbaraglia e Roberta Di Mattia, le due responsabili del gruppo benessere di Gate-away.com – circondati da un buon clima, in cui gli altri si preoccupano per noi e ci aiutano con piccoli gesti gentili, è molto più produttivo rispetto a un ambiente troppo competitivo. La gentilezza richiama altruismo e l’altruismo richiama la cooperazione. Il mondo in cui viviamo è un mondo molto competitivo, frenetico, che ci rende un po’ freddi e concentrati. E quindi a volte può accadere che si diventa poco attenti o poco sensibili ai bisogni degli altri, mentre la gentilezza, ci riporta ad un livello più umano e collaborativo”.

Alessandra Sbaraglia e Roberta Di Mattia

Modificato il progetto originale con i claps

La gentilezza come presupposto deve essere disinteressata e per questo è stato modificato il progetto che originale che utilizzava dei CLAPS (un premio simbolico per ogni azione). “La gentilezza è già dentro di noi – continuano Sbaraglia e Di Mattia – però deve essere in qualche modo educata e allenata tutti i giorni. E fondamentali in questo diventano gli esempi e i modelli che ci circondano. Quindi la speranza e l’obiettivo che si pone in questo progetto è che si possa creare un circolo virtuoso”.

Cos’è esattamente il Bastone della Parola? E come funziona?

Il bastone della parola è il simbolo di un rituale che viene da lontano. Veniva usato dai Nativi Americani, per dare a ognuno, durante una riunione, il diritto di parola ogni qual volta la tribù si riuniva per decidere su questioni importanti. Insegna a evitare sovrapposizioni tra partecipanti.

Con l’uso del bastone della parola si impara ad ascoltare, parole, silenzi e pause per non permettere che qualsiasi discussione prenda la forma di un botta e risposta.

Quali sono i benefici del Bastone della Parola per i dipendenti?

I benefici di questa iniziativa sono molteplici e immediati. In primo luogo, promuove una cultura aziendale positiva e inclusiva, dove i dipendenti si sentono valorizzati e rispettati e meno stressati.

Inoltre, il Bastone della Parola favorisce la costruzione di relazioni interpersonali più solide e significative all’interno dell’azienda. Quando i dipendenti si sentono apprezzati e supportati dai propri colleghi, si crea un senso di fiducia reciproca e di appartenenza, che a sua volta migliora la collaborazione e la produttività.

E per l’azienda?

Infine, non va trascurato il beneficio per l’azienda stessa. Dipendenti felici e motivati tendono a essere più produttivi, creativi e impegnati nel loro lavoro. Ciò si traduce in un miglioramento delle prestazioni complessive dell’azienda e, a lungo termine, in un vantaggio competitivo sul mercato.

Non finisce qui…

Il team di Gate-away.com in visita a Tulipandia

“Nell’ambito di questo nuovo progetto Gil -concludono Sbaraglia e Di Mattia – sono previsti degli incontri con cadenza mensile. Ogni volta con attività diverse. Durante il primo incontro, che si è svolto a Tulipandia , abbiamo costruito del bastone della parola. Tra gli obiettivivi prossimi, abbiamo in programma la realizzazione di una banca del tempo all’interno dell’azienda”.