Questa rassegna stampa nazionale raccoglie e mette in ordine i principali articoli pubblicati su testate italiane che hanno ripreso e approfondito i dati di Gate-away.com relativi alla domanda estera di case in Italia.
Non è una semplice lista di link. Quando giornali diversi, con pubblici e linguaggi differenti, scelgono di raccontare gli stessi numeri, significa che quel tema è diventato un argomento di attualità economica, meritevole di interpretazioni e letture trasversali.
In altre parole, una rassegna stampa nazionale ben composta è anche un segnale. Dice che un fenomeno non è più di settore, ma entra a pieno titolo nel racconto dei cambiamenti del Paese. Nelle preferenze di chi guarda all’Italia dall’estero ci sono territori più attrattivi, nuove geografie e trasformazioni.
Radiocor (Il Sole 24 Ore): la lettura macro dei dati Gate-away.com

All’interno di questa rassegna stampa nazionale, un passaggio centrale è rappresentato da Radiocor, il notiziario/agenzia del Gruppo Il Sole 24 Ore. Qui i dati Gate-away.com diventano materia per una lettura più essenziale e strutturata: un taglio macro, orientato a evidenziare trend e traiettorie.
Elemento importante: il lancio Radiocor è stato ripreso anche da Borsa Italiana, ampliando la diffusione del contenuto.
Milano Finanza: “Investimento Capitale”, Roma come focus editoriale

Se Panorama costruisce una mappa e Radiocor un quadro macro, Milano Finanza sceglie invece un approccio netto: una lente puntata su Roma. Non a caso il titolo del pezzo è “Investimento Capitale”, un gioco editoriale che riassume bene l’impostazione dell’articolo. Roma viene raccontata non solo come città, ma come asset, come polo capace di catalizzare interesse internazionale.
Milano Finanza evidenzia Roma come la grande città italiana più dinamica nelle richieste dall’estero, con un incremento indicato nel pezzo come +44,7% nel 2025, e arricchisce l’analisi riportando altri elementi collegati ai dati Gate-away.com: dalla provenienza prevalente delle richieste (USA) ai valori medi e alle tipologie più cercate. Milano Finanza.
Panorama: la nuova mappa di chi compra dall’estero
Nel racconto di Panorama la notizia non è solo il dato annuale, ma la ricomposizione della domanda estera. Nel 2025 le richieste complessive risultano in calo rispetto al 2024, ma il pezzo insiste sul fatto che il numero va letto dentro un orizzonte più ampio, dove l’interesse internazionale verso l’Italia resta alto e si redistribuisce.
L’articolo costruisce questa “nuova mappa” su tre livelli: paesi di provenienza, regioni e destinazioni locali. Da un lato evidenzia il rallentamento dei mercati storicamente più forti (con gli Stati Uniti ancora primi per quota), dall’altro mette in primo piano la crescita di nuove provenienze europee ed emergenti. La domanda è più frammentata ma anche più dinamica.
È qui che entra il commento più importante, perché sposta l’interpretazione dal sale/scende, al cambia. Come spiega Simone Rossi, cofondatore di Gate-away.com, “non è un anno di crisi, ma di trasformazione profonda”.
La trasformazione, per Panorama, sta soprattutto nel fatto che il sistema non dipende più da pochi bacini. Nel virgolettato, Rossi sottolinea “meno dipendenza da pochi Paesi, più interesse da nuove nazioni”.
Il pezzo collega questo cambio di geografia anche a un cambio di sensibilità: il profilo dell’acquirente estero viene descritto come più attento e prudente, e la scelta dell’immobile appare sempre più legata alla qualità del contesto.
È un passaggio sintetizzato bene da un’altra frase riportata da Panorama: “Cercano luoghi vivibili, prezzi sostenibili e contesti autentici.”
Moneta: “Toscana e non solo…”, la caccia ai piccoli borghi

La notizia viene subito messa in scena nel contributo di Moneta, con un’immagine precisa: gli acquirenti internazionali che si allontanano dalle città e guardano ai paesini. Alcune aree diventano simboliche di questo spostamento. Il titolo è esplicito ,“Toscana e non solo: tra gli stranieri è caccia grossa ai piccoli borghi” e l’incipit rafforza la stessa idea: cresce l’attenzione per i borghi e per territori specifici.
Da qui, l’articolo costruisce il racconto attraverso i dati di Gate-away.com. Sottolinea che non cambia solo dove si cerca casa, ma anche da chi arriva la domanda. Calano gli americani, mentre emergono nuove provenienze: Repubblica Ceca (+96%) e India (+52%) sono gli esempi più evidenti.
La Toscana resta un riferimento forte. Però l’accento editoriale di Moneta è chiaro: l’Italia che attrae dall’estero non è soltanto quella delle grandi città o delle mete più ovvie. È anche quella dei territori “secondari”, percepiti come più autentici e vivibili.