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A un mese dal sisma del centro Italia #nondimentichiamoli

By settembre 29, 2016

Gate-away.com con i produttoriSembra sia accaduto ieri, e invece è trascorso più di un mese dal fatidico 24 agosto, quando il terremoto ha messo in ginocchio le zone del centro Italia, con Amatrice e Arquata del Tronto fra le più colpite. La situazione rimane critica e molto c’è da fare per portare aiuti.

Gate-away.com si è mossa fin da subito per dare supporto ai territori colpiti attivandosi con diverse iniziative. L’ultima quella dello scorso 24 settembre: una cena di solidarietà per raccogliere fondi promossa dalla Quintana di Ascoli Piceno, fra le rievocazioni storiche più importanti e belle d’Italia, e il Comune di Ascoli Piceno, insieme con tanti altri sostenitori dell’iniziativa e molti volontari. Fra i quali la cantante Linda Valori, Leart Production e gli animatori del Consorzio il Picchio di Ascoli Piceno che hanno risposto immediatamente al nostro invito nel partecipare alla serata portando il loro contributo.
E soprattutto grazie alla risposta generosa del Piceno e a tutti gli amanti della Quintana: sono stati raccolti 16.840 euro, intero incasso della serata, che verranno devoluti ai comuni di Arquata del Tronto, Acquasanta Terme e Montemonaco.

L’ultimo grazie, emozionato, lo rivolgiamo ai produttori locali di Arquata del Tronto e Amatrice che hanno accettato il nostro invito e sono venuti a portare la loro testimonianza.
Una dimostrazione di coraggio e tenacia nel voler ripartire, e un appello lanciato a tutti gli italiani, appello vogliamo rilanciare:
“Non vogliamo regali – esclama Antonio Fontanella di SaporiAmatriciani portavoce degli imprenditori presenti nel chiostro del Polo culturale Sant’Agostino, che è stato in passato sindaco di Amatrice – vogliamo che ci sia mercato per i nostri prodotti! Voglio fare un appello a tutti gli italiani che hanno un cuore stupendo. Sostenete le aziende, adottate un’azienda in difficoltà. Non diamo soldi che poi non sapremo dove andranno a finire. Informiamoci con le camere di commercio per sapere quali sono queste aziende in difficoltà: adottiamole in gruppo o da soli, stabiliamo un contatto e aiutiamoli a ridare vita alla loro attività, comprando un furgone o una macchina, ad esempio”.

Le Marche, il Piceno e tutto il centro Italia vivono di turismo. Sembra una frase scontata, ma dopo il terremoto questa certezza non c’è più.
Il turismo, come fa ben notare l’ex primo cittadino di Amatrice, fa rima anche con prodotti tipici locali e artigianato, non solo con arte, cultura e paesaggio. Soprattutto quando si parla di stranieri che vogliono comprare una seconda casa in Italia perché desiderano il sogno dell’Italian lifestyle. Per questo decidono di venire per le vacanze, per la pensione o trasferirsi in pianta stabile nel nostro paese.

La partecipazione di Gate-away.com come sponsor e nell’organizzazione della serata del 24 settembre risponde al desiderio di far sentire la nostra vicinanza alle popolazioni colpite: il nostro impegno a livello nazionale e internazionale è anche quello di porre attenzione ai piccoli borghi del Piceno e agli altri paesi danneggiati dal sisma.
Non smetteremo mai di ripeterlo. Sono gli stessi borghi adorati dagli stranieri e che tutto il mondo ci invidia. Sono la nostra ricchezza, patrimonio e sede della nostra cultura. Non devono essere abbandonati ed è fondamentale che si riparta subito, aiutando la ripresa del tessuto economico locale.

Gate-away.com promuove la destinazione Italia all’estero e secondo il nostro punto di vista gli investitori e i turisti stranieri possono fare la differenza per dare un aiuto e un incentivo alla ripresa. Come i sestieri della Quintana hanno saputo unirsi per un obiettivo nobile come la solidarietà nonostante durante l’anno siano perennemente rivali, così anche i cittadini del Piceno, delle Marche, d’Italia, senza campanilismi, devono unirsi per supportare la rinascita di queste terre martoriate.
Perché le ripercussioni legate al timore del terremoto toccano il Paese intero.

Italia patrimonio del mondo

By settembre 5, 2016

Arquata-del-Tronto

A distanza di poco tempo dalla prima scossa di terremoto che ha sconvolto il centro Italia il 24 agosto scorso, è bene considerare che il destino di queste zone è il destino di tutto il Paese.
Gate-away.com, come sa chi ci segue da vicino, opera a livello nazionale e internazionale.
La nostra sede è a Grottammare, sulla costa adriatica in provincia di Ascoli Piceno nelle Marche.

La vicinanza, non solo fisica, ai luoghi del disastro è forte. Arquata del Tronto, Amatrice e tutti i piccoli paesi disseminati sugli Appennini sono i luoghi della nostra infanzia, quando dal mare ci spostavamo in montagna Sono i luoghi che tutto il mondo ama e ci invidia.
Sentiamo in cuore di dare aiuti concreti, sostegno e supporto a livello locale, nazionale e oltreoceano.

Croce Rossa ItalianaAbbiamo già avviato una campagna di sensibilizzazione verso la vasta platea di stranieri che ci seguono perché desiderano comprare una seconda casa in Italia, sparsi nei 150 paesi monitorati dal portale: ci auguriamo siano incentivati a fare donazioni alla Croce Rossa Italiana per l’emergenza del terremoto.
Nel nostro piccolo, fin dalle prime ore, ci siamo attivati con una donazione utilizzando i canali istituzionali. Ma consapevoli che a volte non si è così veloci come l’emergenza richiede nel riversare le raccolte fondi – le realtà colpite che ne hanno bisogno devono ripartire immediatamente per reagire e ricostruire -, desideriamo impegnarci direttamente a livello locale destinando anche parte del fatturato di settembre al Comune di Arquata del Tronto nel Piceno, uno dei Comuni  a noi così prossimo e che ha messo a disposizione l’Iban per gli aiuti.

E’ necessario ricordare a tutto il mondo che l’Italia deve essere sostenuta, come è stato fatto negli ultimi anni in maniera massiccia da tutti coloro che dall’estero l’hanno scelta come seconda casa.

L’Italia è lo splendido Paese che tutti conoscono e l’esempio virtuoso di Norcia di fronte al terremoto dimostra che è possibile continuare a investire nell’immobiliare italiano, anche e proprio nei borghi del centro Italia. Borghi che gli stranieri amano e che, per tante e troppe ragioni, gli italiani magari hanno abbandonato.

Ristrutturare, ricostruire con raziocinio e nella legalità. Bisogna sostenere  l’Italia e i piccoli centri che l’hanno fatta grande e sono la sua forza in termini di arte, cultura tradizioni gastronomiche e artigianato.

L’Italia è soprattutto questo. Non dobbiamo dimenticarlo.