Monthly Archives: febbraio 2016

Santo Stefano di Sessanio sul Guardian, luogo originale che attrae gli inglesi

By febbraio 19, 2016

Santo Stefano di Sessanio

Il suo nome antico era Sexantio, ora è conosciuto come Santo Stefano di Sessanio. Un antico borgo medioevale dell’Abruzzo, recuperato con approccio conservativo, che mostra le sue bellezze agli italiani, ma soprattutto agli stranieri che vogliono comprare una seconda casa in Italia.

La tendenza di ricercare luoghi inusuali e poco frequentati dai connazionali è propria dei britannici: negli ultimi tempi non disdegnano di richiedere proprietà originali, a volte surreali.
La nota testata giornalistica inglese The Guardian ha dedicato un articolo online a questo fazzoletto di terra abruzzese, inserendola nella rubrica sul settore immobiliare che raccoglie originalità, stranezze, particolarità sparse nel mondo. La redazione giornalistica era alla ricerca di uno spunto particolare, di una storia da raccontare ai propri lettori: Gate-away.com ha raccolto la richiesta parlando di Santo Stefano di Sessanio. Elementi come il recupero con materiali originali di un borgo antico – oramai decadente e adesso meta di turismo di qualità -, l’esclusività del luogo e lo scenario quasi fantastico del paesaggio abruzzese, a tratti duro ma generoso, attrae fortemente un pubblico interessato al nostro mercato immobiliare come quello inglese.

SantoStefanoSessanio_1L’antico borgo del 1600 è da anni una ambita meta turistica internazionale: proprietà suggestive in aree interamente pedonalizzate, luoghi ricchi di tradizioni profumi e sapori che vengono conservati nel tempo. La visibilità all’estero rappresenta quindi un elemento importante di promozione per il patrimonio immobiliare italiano e per tutte le eccellenze che il territorio offre.

Già a partire dal 2004, anno in cui l’imprenditore di origini svedesi Daniele Elow Kihlgren ha acquistato una parte del borgo realizzando un progetto di albergo diffuso, Santo Stefano di Sessanio ha visto puntati su di sé i riflettori dei media di tutto il mondo. La regione sta vivendo una seconda giovinezza, come suggerisce il trend rilevato nell’ultimo periodo da Gate-away.com che consiste nella ricerca da parte degli stranieri di un luogo significativo e meno conosciuto per il proprio investimento immobiliare, probabilmente anche dettato dalle forti possibilità di imbattersi nell’affare del momento.

Un’occasione per chi desidera vendere casa al mercato estero, privati o agenzie immobiliari, perché la richiesta sembra in continua crescita, senza battute di arresto.

Vendere case all’estero: un anno di richieste su Gate-away.com

By febbraio 5, 2016

Report 2015 - Gate-away

Cresce la richiesta di immobili italiani dall’estero e il 2015 segna un +18% rispetto all’anno precedente. Il report annuale di Gate-away.com sulle richieste da parte di potenziali acquirenti internazionali che vogliono comprare una seconda casa in Italia è online. Uno strumento utile, consultabile anche con un’infografica dedicata,  per chi vuole vendere casa agli stranieri e capire le opportunità per essere presenti e visibili sul mercato. Questo vale per agenzie immobiliari e per privati che desiderano trovare acquirenti esteri per il proprio immobile.

La classifica delle preferenze stilata sulle richieste in arrivo da 120 Paesi nel mondo in apparenza non riserva sorprese: la regione di testa è l’inossidabile Toscana, seguita da Liguria e Puglia, oramai entrambe habitué nella top ten. Lombardia, Sardegna, Abruzzo e Sicilia completano la lista insieme con Umbria, Piemonte e Marche che chiudono la lista delle dieci preferite.

La montagna che non ti aspettavi

la classifica delle regioni - report 2015 Gate-away.comUna novità, invece, c’è ed è effettivamente interessante: crescono in maniera consistente le richieste per Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta e Marche. Mentre quest’ultima regione conserva stabile la decima posizione, guadagnando però terreno di anno in anno, le altre due regioni montane rappresentano la conferma di un trend particolare. Quello legato alle ski property e agli sport invernali.
Nelle attività di relazione con i media che Gate-away.com intrattiene, per promuovere il patrimonio immobiliare italiano all’estero e le eccellenze del nostro territorio, è stata registrata una forte attenzione per località di montagna e le opportunità da queste offerte ai potenziali compratori stranieri.

Vendere casa agli stranieri, l’identikit del potenziale acquirente

Gli inglesi sono i primi nelle richieste, seguiti da americani e tedeschi, sebbene sia notevole l’incremento delle richieste in arrivo dall’India (+76%). In forte crescita sono paesi meno scontati come Argentina (+48,15%), Australia (46,58%), Norvegia (+34%) e Israele (28,95%).

Solitamente chi decide di comprare una seconda casa in Italia, in realtà compra una destinazione: il sogno del buon vivere italiano, l’Italian lifestyle. Per questo Gate-away.com nel 2015 ha rafforzato i fronti sui quali essere attiva, online e offline, presenziando a fiere internazionali di settore proprio a Londra, Stoccolma, Bruxelles e Monaco, città europee da cui sono arrivate il maggior numero di istanze.

Nella profilazione degli utenti, emerge che gli uomini si dedicano maggiormente alle ricerche su Gate-away.com e all’invio di richieste (65,42%), mentre la fascia di età più consistente è quella fra i 55 e i 64 anni, pari al 40% delle istanze. Un elemento interessante è la constatazione che oltre il 30% delle domande arriva da utenti fra i 35 i 54 anni, forse il segno di una crescente disponibilità economica per fasce d’età più giovani.

Casa o appartamento?

La scelta degli stranieri spesso è orientata verso proprietà già abitabili o da ristrutturare, soprattutto case indipendenti piuttosto che appartamenti, ma quest’ultimi vengono presi in considerazione dai potenziali acquirenti che hanno budget inferiori.La piscina non risulta essere un elemento determinante, come invece poteva suggerire lo stereotipo dello straniero che compra villa con piscina. Importante il trend emergente che riguarda soprattutto inglesi e americani: aumentano coloro che vanno in cerca di luoghi meno inflazionati dal turismo di massa e la bellezza del paesaggio rimane sempre un imperativo da soddisfare. Ma la buona notizia per chi vuole vendere casa agli stranieri è questa: ogni angolo d’Italia nasconde bellezze suggestive.
Fatevi avanti!

Consulta l'infografica

The World in a Word, aiutiamo i bambini ad apprendere l’inglese in modo naturale

By febbraio 2, 2016

Fra i progetti di Responsabilità Sociale d’Impresa che Gate-away.com sostiene, ce n’è uno che riguarda i bambini e l’apprendimento della seconda lingua.
Insieme all’Isc Nord di San Benedetto del Tronto e all’Associazione Montessori Onlus, Gate-away.com supporta il progetto promosso dai genitori della sezione dell’Infanzia a indirizzo Montessori affinché i bimbi possano apprendere l’inglese in maniera naturale con una docente madrelingua durante l’orario scolastico.

Il progetto è un’esperienza pilota unica nelle Marche e forse in Italia: si tratta di una classe dell’infanzia di un istituto pubblico statale con indirizzo Montessori, che inserisce nella sua programmazione un progetto sperimentale di bilinguismo.

Sono quattro i temi che animano il progetto:

  • integrazione e unicità
  • valorizzazione della formazione
  • accoglienza
  • internazionalizzazione.

L’iniziativa ha una vocazione più ampia rispetto all’importante approccio con una seconda lingua: guarda in prospettiva allo sviluppo dei bambini e alla loro crescita culturale e sociale; mira a sensibilizzare il territorio e gli attori sociali su tematiche fondamentali con uno sguardo verso il futuro, rappresentato dalle giovanissime generazioni.

Per permettere che il progetto possa essere continuativo ed estendersi all’intero ciclo scolastico di tre anni, Gate-away.com ha deciso di aiutare i genitori promotori con un contributo.

L’auspicio è che in tanti possano partecipare con generosità alla raccolta fondi: l’obiettivo sarebbe quello di superare il budget necessario (15.000 euro) per destinare una parte delle donazioni a nuovi progetti di lingua inglese per le altre classi dell’infanzia dell’Isc Nord.

Diffondi questo post e aiutaci a raggiungere l’obiettivo!

Supporta il Progetto con una donazione *
Con bonifico bancario:
Intestazione: Associazione Montessori Onlus
IBAN IT 11 Z 052 1637 2800 0000 0000 586 (Carifano)
Codice causale: Erogazione Liberale Associazione Montessori Onlus – Bilinguismo Isc Nord

Con versamenti tramite Paypal, carte di credito o ricaricabili:

Donate Button

*Le donazioni saranno destinate all’Associazione Montessori Onlus di Castelfidardo per il progetto, con l’utilizzo dell’apposita causale. Si ricorda che l’erogazione liberale ha delle agevolazioni fiscali e sono detraibili al 26% della somma donata e per avere la ricevuta è necessario mandare un’email a info@associazionemontessori.it  specificando gli estremi del bonifico insieme con nome, cognome, residenza e codice fiscale per permetterne la corretta emissione.
I risultati della raccolta fondi saranno comunicati a termine dell’iniziativa anche sul sito della scuola, nella pagina dedicata.

 

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