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Le regole d’oro per gestire le richieste dall’estero

By giugno 22, 2015

guida alla gestione dei contatti esteri

Gestire le richieste provenienti da potenziali acquirenti esteri non è una cosa da poco: indirizzare correttamente la clientela italiana è già una questione di indubbia delicatezza dato che chi decide di acquistare una casa sta per compiere un passo molto importante nella propria vita.

Vendere a uno straniero è molto diverso. Immaginate come può sentirsi qualcuno alla ricerca di una seconda casa in Italia: un paese in cui vigono altre leggi, con usi e costumi molto diversi da quelli a cui sono abituati e in cui si parla un’altra lingua. Oltre a catturare il suo interesse, sarà quindi fondamentale che riusciate a metterlo a proprio agio dimostrandogli tutta la vostra disponibilità e la vostra professionalità cosicché acquisti la sua casa dei sogni attraverso la vostra intermediazione.

Infatti ancor prima che della giusta casa, l’acquirente estero è alla ricerca di qualcuno di cui potersi fidare e che possa accompagnarlo in una fase così delicata e importante e lo faccia sentire pienamente sicuro e al riparo da spiacevoli sorprese.

Come procedere? La conoscenza dell’inglese, codice internazionale usato ormai da tutti per abbattere le barriere delle diversità linguistiche, rappresenta il primo passo per gestire i contatti dei possibili acquirenti stranieri interessati a una vostra proprietà, siano essi di origine anglosassone oppure no. Molto probabilmente infatti la maggior parte delle richieste sarà scritta proprio in inglese. Dovrete quindi essere in grado di comprendere quello che vi viene richiesto, e cercare di dare una risposta comprensibile ed esauriente.

Ed ecco qui che entra in gioco il fattore “tempestività”. L’utente straniero si aspetterà infatti una risposta che sia il più celere possibile. Per cui sarà di vitale importanza rispondere in breve tempo, considerando anche che nel frattempo avrà con ogni probabilità contattato altre agenzie che potrebbero dimostrarsi più pronte e disponibili. In questo caso avrete perso un’opportunità. Perciò cercate di battere la concorrenza sul tempo.

E poi? Non limitatevi a una risposta secca, instaurate un rapporto che non si fermi semplicemente al primo contatto. Cercate cioè di mantenere viva la conversazione ponendogli voi stessi delle domande per capire cosa sta cercando esattamente e come potete aiutarlo.

Ad esempio, le prime email che riceverete il più delle volte potrebbero essere delle richieste generiche di maggiori informazioni. In questo caso sarà utile ricapitolare gli aspetti salienti, fornire tutti i dati mancanti nell’annuncio e inviare ulteriori immagini non presenti nell’inserzione ma che potrebbero essere interessanti per l’utente. E naturalmente concludete sempre la vostra mail con una domanda, in modo tale da stimolare una risposta nell’utente facendo sì che il vostro rapporto continui.

Un altro asso nella manica potrebbe essere quello di proporre ulteriori immobili simili a quello per cui avete ricevuto la richiesta. In questo modo instillerete ancor più curiosità nello straniero, il quale in questo modo si troverà più motivato a cercare presso di voi, e soprattutto capirà che ha di fronte un professionista pronto ad incontrare i suoi bisogni.

Gli stranieri infatti, ancor più degli acquirenti italiani, non sempre hanno chiaro al 100% il tipo di immobile che vogliono acquistare e talvolta nemmeno la zona che preferiscono: spesso le ricerche iniziano in una regione perchè magari l’hanno visitata da turisti, per poi spostarsi strada facendo in altre aree che inizialmente non erano state nemmeno prese in considerazione.

Un ultimo suggerimento è quello di analizzare periodicamente tutte le richieste che avete ricevuto: gli acquirenti esteri hanno gusti e necessità diversi da quelli italiani che non sempre è facile individuare a priori. È necessario quindi analizzare le richieste per capire quali sono gli immobili più interessanti, quali zone vanno per la maggiore, quali sono le richieste e i dubbi più frequenti per riuscire a proporre le proprietà più appetibili e fornire il servizio più completo e professionale possibile.

Il 17 luglio a Pescara, Gate-Away.com ha organizzato un seminario gratuito dedicato alle agenzie immobiliari che vogliono promuoversi anche all’estero in cui saranno approfonditi anche questi temi. Per vedere il programma completo e per iscriversi cliccate qui.

 

Vendere ad acquirenti esteri: nuovo seminario gratuito a Pescara

By giugno 5, 2015

Seminari formativi Gate-Away.com

A distanza di quasi un anno dal primo evento, Gate-Away.com continua a girare l’Italia con il ciclo di seminari formativi gratuiti sulle Opportunità di Business del Mercato Estero dedicato alle agenzie immobiliari che vogliono saperne di più su come promuoversi al meglio anche all’estero e intercettare la crescente domanda degli stranieri in cerca di una seconda casa in Italia.

Le richieste per gli immobili pubblicati sul nostro portale da parte di potenziali acquirenti esteri sono aumentate del 35% durante i primi cinque mesi del 2015 rispetto allo stesso periodo del 2014 e l’incremento è stato addirittura del 55% nel solo mese di maggio.

Nell’arco di questi dodici mesi, si sono tenuti incontri in varie zone d’Italia: da San Benedetto del Tronto nelle Marche, il nostro quartier generale, al tacco d’Italia, a Bari, dalla Toscana alla Liguria, per un totale di oltre 450 partecipanti: sono sempre di più infatti le agenzie immobiliari italiane che puntano anche sul mercato estero per raggiungere i propri obiettivi di business.

>> Prossima tappa: 17 Luglio – PESCARA

Nel corso del seminario saranno illustrati i trend del mercato e sarà delineato il profilo dell’acquirente straniero: da dove viene, cosa cerca, in quali zone, qual è il suo budget. Inoltre saranno analizzate le migliori strategie comunicative da adottare quando ci si promuove all’estero, a partire dalla presentazione degli immobili fino alle modalità più idonee per gestire le richieste.

Per vedere il programma completo e per iscriverti gratuitamente clicca qui:

Bottone Pescara